Subiaco, tra natura e storia con il suo antico monastero
Per la rubrica “a mezz’ora da Roma”, vi segnaliamo oggi un borgo mistico a soli 40 minuti dalla capitale ma che vi immergerà[...]
A Porta Pia c’è una chiesa che ha al suo interno un capolavoro del Bernini, che nasconde un “trucco”. Sai qual è?

(Fonte: scuola.net)
Chi vive a Roma ci passa davanti più volte di quello che crede. A pochi minuti da Porta Pia, tra via XX Settembre e largo di Santa Susanna, c’è una Chiesa che cela al suo interno un capolavoro di Gian Lorenzo Bernini. L’opera, considerata da molti una delle più belle dello scultore nasconde, però, un trucco che forse non sai. Cosa ha realizzato stavolta la mano sapiente di colui che ha dato forma alle più celebri fontane romane?

(Fonte: Cityzeum.com)
Per scoprire la scultura dell’artista devi recarti alla Chiesa di Santa Maria della Vittoria. Sebbene la facciata esterna, austera, bianca, pulita non faccia pensare a chissà quali interni, in realtà questo luogo vanta un ricchissimo apparato decorativo, ben lontano da quello che era stato inizialmente previsto da Carlo Maderno, a cui erano stati affidati i disegni.
La Chiesa di Santa Maria della Vittoria è un gioiello a pochi passi dal centro di Roma, che deve il suo nome alla temporanea vittoria dei cattolici sui protestanti, durante la battaglia della Montagna Bianca (vicino Praga) nella Guerra dei trent’anni. Gli stucchi e le decorazioni di cui si fregia, impreziosite dall’utilizzo dell’oro, rispettano in pieno lo stile barocco. Mentre la facciata in travertino fu costruita da Giovanni Battista Soria, architetto personale del cardinale Scipione Borghese.

(Fonte: viaggipiù)
Per le cappelle, poi, fu concesso ad alcune nobili famiglie di poterle abbellire. È a questo punto che entra in scena il veneziano Federico Cornaro, e con lui Bernini. Il cardinale decide di affidare la realizzazione della cappella, per la propria famiglia, proprio all’artista di Apollo e Dafne, scultura conservata oggi alla Galleria Borghese. Questo segna per sempre il valore dell’edificio, perché Bernini dà vita al suo interno alla più incredibile delle opere.
Stiamo parlando dell’Estasi di Santa Teresa d’Avila. La scultura in marmo bianco, posizionata sopra l’altare, rappresenta la santa colta nel momento della morte per amore, mentre di fronte a lei un angelo la trafigge con una freccia. La cappella è un palcoscenico, però, gremito di altri attori. E qui sta tutta la potenza e il trucco del Bernini. Da due palchetti ai lati della cappella, allora, ecco spuntare altri personaggi. Sono i componenti della famiglia Cornaro, ritratti mentre si affacciano, come in un teatro, e discutono della scena centrale, conferendogli ancora più pathos. E, ancora, tra le foglie un minuscolo alberello, spettacolarmente autografo.

(Fonte: Ministero dell’Interno)
Infine, Bernini si occupò di un’altra opera, rinvenuta all’inizio del ‘600 nel corso degli scavi delle fondamenta della chiesa. È «l’Ermafrodito ritrovato negli horti di Salustio presso il Colle Quirinale sotto il medesimo pontificato di Paolo Quinto» come dice un documento dell’epoca. Un’opera che oggi si trova al Louvre, ma che fu rinvenuta proprio qui. E che l’artista restaurò, scolpendo il materasso sotto il quale è distesa la figura.

(Fonte: Wikipedia)
Per la rubrica “a mezz’ora da Roma”, vi segnaliamo oggi un borgo mistico a soli 40 minuti dalla capitale ma che vi immergerà[...]
Fino al 6 gennaio, Piazza Navona si veste di magia! I mercatini natalizi sono tornati, tra luci, colori e bancarelle di ogni tipo.[...]
Maenza è un borgo della provincia di Latina, arroccato in un locale tra le montagne e il mare, con un centro storico curato[...]
Chiamato dai romani ‘El corridore’, è il passaggio nascosto tra Vaticano e Castel Sant’Angelo che ha salvato più di un Papa Una via[...]
Nel cuore autentico di Testaccio, una piazza vivace e verde circondata da mercati, teatro e la moderna chiesa di Santa Maria Liberatrice: un[...]
Un viaggio nel cuore nascosto dell’arena più famosa al mondo, tra storia, segreti e ingegneria romana. I sotterranei del Colosseo rappresentano una[...]
Il posto perfetto in cui concedersi una piacevole gita fuori porta lontani dal caos cittadino e avvolti dal verde della natura. Sei già[...]
Un’oasi di verde, arte e musica a due passi dal Colosseo, Roma non è solo la città dei monumenti imponenti e delle piazze[...]
Tra Foro Romano e Colosseo, una delle chiese più antiche di Roma che unisce fede, arte e storia millenaria. Roma è una città[...]
Numeri, curiosità e statistiche sulle bellezze con i giochi d’acqua che decorano la città eterna. Roma è la città delle fontane, monumenti[...]
L’hai mai visitata? Conosciuta anche come “Chiesa Nuova”, Santa Maria in Vallicella è uno scrigno di tesori artistici e spirituali. Le sue opere[...]
Il gioiello medievale a due passi dal Laterano è il chiostro di San Giovanni in Laterano. Questo chiostro è considerato un capolavoro dell’arte medievale[...]
Conosci questa chiesa? Oltre a essere un edificio davvero maestoso, sia al suo interno che all’esterno, è custode di un antico dipinto che[...]
Una delle fontane più piccole e misteriose di Roma, tra leggende popolari, aneddoti rinascimentali e curiosità romane Origine e leggenda del “facchino ubriaco”[...]
Nel cuore del quartiere Coppedè, una fontana surreale tra arte, simboli e musica rock, quante curiosità e ispirazione targata Roma. Dove si trova[...]