Piazza di Santa Maria Liberatrice: il salotto verde di Testaccio
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Dopo che la Villa era stata per secoli di proprietà di Cardinali e della Chiesa e dopo essere passata nel momento dell’Unità d’Italia, nelle mani dello Stato, il 12 luglio del 1903, finalmente, una della ville più famose di Roma nel mondo diventa di proprietà del comune, che la apre a tutti i romani!

È un luogo di un fascino incredibile, a qualsiasi ora del giorno e in qualsiasi giorno dell’anno. La magia che si respira dentro Villa Borghese, non è assolutamente paragonabile a qualsiasi altra villa o parco romano. Quest’area verde si estende all’interno del cuore di Roma per una superficie di 80 ettari e al suo interno presenta diverse attrattive culturali e non solo naturalistiche. A dare l’aspetto che vediamo oggi a questa villa è stato il cardinale di cui il parco porta il nome, Scipione Borghese: è stato proprio lui infatti a voler creare in quest’area, che già apparteneva alla sua famiglia un grande giardino delle delizie, facendo lavorare alla sua costruzione, artisti come Flaminio Ponzo, Pietro e Gianlorenzo Bernini. Scipione Borghese si intendeva bene di artisti e infatti da lì a poco tempo diverrà anche il mecenate di Michelangelo Merisi detto Caravaggio.

La prima cosa da ammirare all’interno di Villa Borghese è la sua estensione e il fatto che un’area verde così grande sia posta all’interno di Roma. non appena fu aperta infatti i romani presero l’abitudine di venire a fare le scampagnate proprio in quest’area, situata appena fuori Porta del Popolo. Alcune delle attrazioni più caratteristiche sono le diverse fontane presenti al suo interno, il laghetto navigabile con il tempietto di Esculapio, il particolarissimo orologio ad acqua, ma anche Piazza di Siena, dove ogni anno viene allestita una mostra equina, chiusa da l Carosello storico dei Carabinieri. Come dimenticare infine il Pincio, uno dei luoghi più romantici della capitale? Uno spettacolo immenso.

La grande particolarità di Villa Borghese, oltre alla sua estensione che la rendono la terza villa di Roma, è anche la presenza al suo interno di diverse istituzioni che permettono di godere di quest’area, non solo come punto di relax e di riposo da parte dei romani e dei turisti, ma anche come vero e proprio luogo di cultura e anche di divertimento. Se decidiamo infatti di inoltrarci all’interno delle tante viuzze di villa Borghese, ci imbatteremo nel giardino zoologico più antico d’Italia, il Bioparco di Roma, il quale al momento ospita 1144 animali di 223 specie differenti. Ma se invece siamo appassionati alla settima arte, grandi o bambini, questo è il luogo per noi. All’interno di Villa Borghese potremo trovare la sala cinematografica più piccola del mondo, il Cinema dei Piccoli, ma allo stesso tempo potremo trovare anche la Casa del Cinema, che ha sede ovviamente, in largo Marcello Mastroianni.
Se volessimo però trovare dei veri protagonisti di Villa Borghese, questi sono l’arte figurativa e il teatro; quest’ultimo è stato costruito poco più di 18 anni fa sulla base del Globe Theatre di Londra, il tempio del teatro shakespeariano, su un’idea del grande e memorabile attore e showman romano Gigi Proietti, al quale oggi è dedicato, dopo che nel novembre scorso, ha lasciato il palcoscenico della vita. A farla da padrona però sono i musei storici e figurativi: dal Museo nazionale etrusco di Villa Giulia al Museo Canonica che ricostruisce la vita dell’artista piemontese; dalla Galleria Borghese al cui interno sono conservati quadri di Caravaggio e sculture di Canova alla GNAM, la Galleria Nazionale di Arte Moderna, al cui interno è possibile visitare e ammirare alcuni dei pezzi più pregiati dell’arte moderna e contemporanea.
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