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Non è soltanto la città con più chiese al mondo o quella che possiede la basilica più grande di sempre. Sembra che Roma custodisca al suo interno anche la chiesa più piccola di tutto il mondo, ovvero la suggestiva cappella dell’archetto. L’avete mai visitata? Si trova nel cuore del rione Trevi.
È probabilmente la chiesa più piccola del mondo o forse è semplicemente la più minuscola di Roma, date le sue dimensioni così ridotte.
Per poterla visitare bisogna recarsi in una delle zone più affascinanti della Capitale, ovvero nel cuore del rione Trevi, ma trovarla non è così facile. La Chiesa di Santa Maria Nostra Causae Laetitiae, meglio conosciuta come “cappella dell’archetto” si trova in fondo a un vicolo situato tra Via dell’Archetto e Via di San Marcello.
È quindi talmente nascosta che è necessario un occhio attento per poterla osservare, ma allo stesso tempo è così graziosa che merita davvero un’occhiata al suo interno.
È una chiesa che nasce a seguito di un evento miracoloso, che è avvenuto secoli fa nei pressi della zona in cui si trova oggi questa cappellina.
Un fatto straordinario, che per diverso tempo ha attirato l’attenzione di tantissimi pellegrini e che ha generato scalpore per tutta la città.
Sembra che diverso tempo fa una piccola icona raffigurante la Vergine abbia preso vita davanti a dei passanti, che si trovavano a passeggiare tra Via dell’Archetto e Via di San Marcello e che abbia quindi iniziato a sbattere gli occhi davanti a loro.
Per tutti quel momento è stato qualcosa di clamoroso e per molto tempo quella piccola immagine ha attirato l’attenzione di chiunque, soprattutto dei fedeli, tant’è che per qualche tempo la via è stata addirittura chiusa al pubblico per far sì che il dipinto non venisse danneggiato.
Per diversi anni infatti è stato lasciato in un’edicola all’interno del vicolo, ma poi nel 1851 è stata costruita una cappella appositamente per lui affinché lo conservasse.
Oggi chiunque entra nella cappella dell’archetto può quindi osservare questo dipinto miracoloso ma allo stesso tempo può guardare le tante opere d’arte che lo circondano.
Tra queste c’è soprattutto da notare la cupola che fa da tetto alla chiesa, che è stata costruita dallo stesso architetto che ha realizzato la cupola del Palazzo del Campidoglio di Washington. È un vero gioiello ed è decorato da una serie di stucchi e di affreschi che lo rendono particolarmente suggestivo.
Anche gli angeli in gesso che circondano la cappella contribuiscono a regalare all’ambiente un’atmosfera mistica. Entrando al suo interno infatti si percepisce proprio che ci si trova davanti a un luogo sacro, ma soprattutto in un luogo dal ricchissimo patrimonio artistico.
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