Marco Giallini, il maestro dell’interpretazione cinematografica | Roma.Com

Marco Giallini, il maestro dell’interpretazione cinematografica

È talmente abile nella recitazione che le sue capacità gli permettono d’interpretare qualsiasi tipo di personaggio, sia comico o drammatico. Anche per questo motivo è un attore particolarmente amato da tutti. E tu quali sono i film di Marco Giallini che preferisci?

Il camaleonte del cinema

Marco Giallini è uno degli attori più amati dell’attuale scena romana. Allo stesso tempo è poi nche uno dei più talentuosi, visto che ha una spiccata capacità di saper entrare nella parte del personaggio che deve interpretare, sia questo comico oppure drammatico. Per questa ragione infatti si potrebbe definire “un camaleonte del cinema”.

Sembra che chiunque negli anni abbia notato e riconosciuto questa sua maniera di recitare, perfino i più grandi, come Ettore Scola. Lui stesso aveva notato la bravura di Marco Giallini e aveva rimpianto il non avere avuto modo di lavorare insieme a lui, visto che l’attore aveva iniziato a recitare troppo tardi per i suoi gusti. Avrebbero potuto fare grandi cose insieme.

Perfetti sconosciuti, una cena che fa uscire gli scheletri dall’armadio

Uno dei film in cui si può notare tutta la bravura di Marco Giallini è sicuramente “Perfetti Sconosciuti”. È una pellicola del 2016 che è stata diretta da Paolo Genovese e che ha ottenuto un enorme successo al cinema.

Racconta di una coppia che un giorno decide di organizzare una cena con alcuni amici. Il loro però non è un normale incontro conviviale, perché rivela tutti i segreti che i partecipanti tengono nascosti sulle loro vite. Fa sì infatti che da conosciuti diventino dei perfetti sconosciuti.

Tutta colpa di Freud, l’incasinata storia di un padre psicanalista

Anche “Tutta colpa di Freud” è una pellicola che mette in mostra le capacità interpretative di Marco Giallini.

Quest’ultimo è un film del 2014, ancora una volta di Paolo Genovese e racconta la curiosa storia di uno psicanalista, che viene a scoprire che le sue tre giovani figlie frequentano rispettivamente un ladro, una persona molto più grande di loro e un uomo etero, sebbene in realtà una delle tre non lo sia affatto.

Non ci resta che il crimine, un buffo ritorno al passato

Tra i film in cui si trovano le migliori interpretazioni di Marco Giallini, c’è poi “Non ci resta che il crimine” una pellicola del 2019 di Massimiliano Bruno.

È un film davvero divertente, che racconta la storia di tre amici, che si ritrovano improvvisamente catapultati negli anni ’80 e nei luoghi in cui c’era la perfida Banda della Magliana. È molto leggero da vedere e sicuramente può regalare delle grandi risate.

 

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