Tolfa: il borgo della “Catana”, i butteri e l’oro bianco del Papa
Arroccata su un trono di roccia vulcanica, Tolfa non è una gita fuori porta, è un viaggio in un altro mondo. Qui l’aria[...]
Tra il Monte Amiata e il lago di Bolsena sorge l’incantevole borgo medievale di Latera, dove è possibile trascorrere un giorno all’insegna dei prodotti tipici del territorio e delle bellezze architettoniche, dalle chiese alle fontane

Latera è un piccolo borgo in provincia di Viterbo nel cuore della Tuscia, al confine con la Toscana e i comuni di Pitigliano e Sorano a Nord e il lago di Bolsena, all’interno del territorio dei monti Volsini. Il paese è arroccato a chiocciola su un colle situato su una vallata di origine vulcanica, circondata da altre colline più alte e formatasi con lo sprofondamento di un’enorme caldera. Nella giornate più limpide è possibile osservare dal territorio di Latera il monte Amiata a nord ed il Mar Tirreno dalla Cantoniera. Latera è un grazioso abitato di origine medievale e il centro storico non ha avuto particolari modifiche rispetto al periodo della sua fondazione, tranne la torre del castello che è testimoniata da diversi documenti storici.

Da visitare le numerose chiese tra cui quella di San Sebastiano, restaurata in tempi recenti, quella di San Giuseppe e nel cuore del borgo, la caratteristica e piccola chiesa di San Rocco in aperta campagna e la Madonna della Cava, bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale e ricostruita, con il quadro che raffigura la Madonna col bambino che si salvò miracolosamente dalle esplosioni. Nell’abitato, accessibile attraverso le porte ad arco, il turista può passeggiare per gli splendidi vicoli e raggiungere la rocca, dimora dei Farnese per numerosi secoli. La cinta muraria è rimasta solo dalla parte occidentale dove troviamo un punto panoramico. Ad abbellire Latera sono le fontane, dislocate nel territorio e simbolo principale dei quattro rioni del paese.

I pizzicotti sono un piatto tipico dell’antica tradizione gastronomica Laterese. Legati al mondo contadino di una volta, sono estremamente semplici da fare, economici e ottenibili da ingredienti reperibili dalla terra da cui traggono sapori e profumi genuini. L’impasto è lo stesso utilizzato per il pane, con gli avanzi gettati in acqua e cotti. Il paese si lascia conoscere per la produzione di patate dell’alto viterbese IGP e per il marrone, una castagna ottima per preparare marmellate e dolci.

Arroccata su un trono di roccia vulcanica, Tolfa non è una gita fuori porta, è un viaggio in un altro mondo. Qui l’aria[...]
Un parco di poco più di sei ettari alle spalle del Gianicolo, con fontane, una voliera, un tempietto e le statue settecentesche comprate[...]
È l’unica isola del Tevere nel tratto urbano, è lunga poco meno di trecento metri e ci si arriva da due ponti antichi.[...]
Quando finisce la stagione balneare il lago diventa un’altra cosa. Come organizzare la giornata tra borgo, castello e lungolago, e perché qui i[...]
Roma in bicicletta permette di collegare luoghi che sulla mappa sembrano appartenere a città completamente diverse. In questa nuova puntata di “Un’altra Roma[...]
Un viaggio nel cuore nascosto dell’arena più famosa al mondo, tra storia, segreti e ingegneria romana. I sotterranei del Colosseo rappresentano una[...]
Roma vista dalla bicicletta cambia prospettiva. Luoghi che attraversiamo ogni giorno diventano tappe, dettagli che normalmente scorrono fuori dal finestrino iniziano a farsi[...]
Dichiarato pericolante e svuotato, poi ripopolato da artisti e gente in fuga dalla città. Un’ora da Roma per un paese che sembra appoggiato[...]
Roma cambia completamente quando cala il sole. Il traffico si riduce, le temperature diventano più piacevoli e soprattutto i monumenti illuminati trasformano il[...]
Sono il servizio pubblico più usato della città e quello di cui si sa di meno. Da dove arrivano, quanti ne restano e[...]
Nella seconda parte dell’intervista esclusiva sul campo, l’Assessore Eugenio Patanè svela i piani per l’intermodalità a Roma, i prossimi passi del GRAB e[...]
Vino, una torre che si vede da chilometri e i boschi dell’Artemisio che a settembre si riempiono di funghi. La gita fuori porta[...]
È davvero possibile un’altra Roma? Una città con meno traffico, una maggiore sicurezza stradale e una mobilità sostenibile in grado di allinearsi finalmente[...]
Sul Celio, a pochi minuti dal Colosseo, c’è una delle chiese più antiche e più strane di Roma. Ed è famosa per un[...]
Il nome del piazzale davanti a Termini non ha niente a che fare con il Rinascimento. Racconta una sconfitta militare che l’Italia preferì[...]