Tolfa: il borgo della “Catana”, i butteri e l’oro bianco del Papa
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Dista un’ora da Roma ma può essere la meta perfetta in cui poter trascorrere una piacevole gita fuori porta, al riparo dall’afa e avvolti nel verde. Nel cuore della Sabina si trova Montasola, un borgo dall’aria davvero incantevole.

Si fa chiamare “la città dei lauri” perché è una zona ricca di piante d’alloro, che oggi sono perfette per realizzare coroncine e insaporire i cibi, ma che un tempo erano particolarmente amate dai romani.
Erano delle piante che si usavano per celebrare le vittorie nelle battaglie e di conseguenza i romani le ricercavano continuamente. Pare quindi che per questo motivo erano stati proprio loro i primi ad occupare il territorio di Montasola, un piccolo borgo poco trafficato che si trova nel cuore della Sabina, a un’oretta da Roma.
Non è un paese facile da scovare. Si trova in mezzo ai boschi in una zona che non è di passaggio, per cui serve un po’ di pazienza per arrivarci ma una visita ne vale sicuramente la pena.
Montasola è un borghetto dall’aria davvero suggestiva ed è anche il posto perfetto in cui poter passare dei bei momenti e allontanarsi per un attimo dall’afa di queste settimane. L’aria che si respira è davvero fresca.

Per molto tempo Montasola è stata una proprietà della Chiesa, ma poi l’annessione al Regno d’Italia l’ha fatta diventare prima una provincia di Perugia e poi di Roma. Oggi invece appartiene alla provincia di Rieti.
È un piccolo tesoro del Lazio, che ospita uno dei parchi più amati della zona. Si tratta di una lunga distesa verde, ricca di piante di rosmarino e piccoli sentieri, che attira continuamente l’attenzione della gente.
In molti infatti vengono a Montasola muniti di teli e cestini da pic-nic per poter trascorrere qualche momento in mezzo al verde e al riparo dal caldo afoso.
Tutti poi restano stupiti dalla tranquillità di questo piccolo borgo. Montasola è un paesino di soli 400 abitanti, che conserva l’aspetto medievale che aveva secoli fa. È protetto da delle grandi mura intorno alle quali un tempo si trovavano ben 16 torri, che negli anni però sono state distrutte. Oggi solamente una torre resta quasi intatta ed è veramente affascinante.
Passeggiare per Montasola è quindi come camminare nella storia. Si attraversano viuzze, antiche arcate, che regalano degli scorci davvero pittoreschi.
Montasola è poi il luogo ideale in cui fermarsi ad assaggiare la tradizione. Offre molti prodotti come ad esempio l’olio e il baccalà sotto il foco. È poi il posto ideale in cui mangiare le fregnacce, degli impasti fritti a base di uova, farina, uova, erbette e formaggio. Sono davvero deliziose e perfette da assaggiare in estate durante la sagra a loro dedicata.

Un giro a Montasola permette poi di scoprire i suoi dintorni, che sono davvero incantevoli. Non molto distante dal borgo vi è ad esempio Cottanello, una cittadina che ospita al suo interno l’Eremo di San Cataldo. Si tratta di una struttura particolarmente suggestiva che è stata realizzata nelle rocce di granito.
Da non perdere ci sono poi le Pozze del Diavolo. Si raggiungono a piedi passando attraverso un sentiero per Monte San Giovanni. Anche loro sono piuttosto incantevoli, esattamente come il pratone di Monte Pizzuto, una lunga distesa verde ricca di sentieri, perfetta per le escursioni o semplicemente per rilassarsi.

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