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È un paesino del viterbese all’interno nel quale il tempo sembra essersi fermato all’età medievale. Basta fare una passeggiata nel suo centro storico per capire di cosa si sta parlando, ovvero di un gioiellino dalla bellezza secolare. Avete mai visitato Veiano?

A volte non serve percorrere delle grandi distanze per poter vedere qualcosa di veramente bello. In alcuni casi basta semplicemente prendere la macchina oppure il treno e allontanarsi da Roma per un’ora, per poter entrare nella bellissima Tuscia.
È una zona del viterbese che al suo interno ospita un gran numero di paesini, che sono dei piccoli gioielli tutti da visitare. Tra questi si nasconde anche Veiano, un borgo che oggi contiene solamente duemila abitanti, ma che secoli fa era un territorio piuttosto ambito dalle famiglie nobili. In epoca medievale è stato infatti conteso tra la famiglia degli Anguillara, dei Vico e anche quella degli Orsini.
Proprio gli Orsini sono stati i protagonisti più importanti della storia di Veiano. Più volte infatti hanno ceduto il paesino ad altre nobili famiglie, tra cui i Santacroce e gli Artieri. Per un certo tempo Veiano è anche appartenuto alla Camera Apostolica, ma poi è stato ceduto nuovamente alle nobili famiglie.
Oggi è un paesino davvero affascinante e la meta perfetta per una piacevole gita fuori porta.

È un paesino nel quale il tempo sembra essersi fermato diversi secoli fa, ovvero durante il Medioevo. Passeggiare per le sue stradine è un po’ infatti come fare un viaggio nella storia.
Basta osservare i suoi edifici per capire di cosa si sta parlando. La maggior parte di questi sono stati realizzati in età medievale, a differenza della Chiesa di Santa Maria del Rosario che è stata invece costruita nel 1900. Si tratta di una struttura che però ha subito i bombardamenti della seconda guerra mondiale e che è stata infatti ricostruita di nuovo qualche anno dopo la sua fine. È davvero graziosa nonostante sia piuttosto recente.
Anche la chiesa più antica di Veiano è stata colpita dai bombardamenti della guerra e come quella di Santa Maria del Rosario è stata rimessa in sesto qualche tempo dopo. Si tratta della Chiesa di Santa Maria Assunta ed è un edificio che risale al 1300 che nel tempo è stato ristrutturato sia dalla famiglia Santacroce che dagli Altieri. Oggi è un luogo di silenzio e di pace nel quale riposa il corpo di Onofrio Santacroce, il nobile che l’aveva fatta ristrutturare.
Un edificio leggermente più recente ma che vanta comunque di un certo fascino è poi la Rocca di Veiano, che un tempo non era altro che il castello degli Anguillara. È una costruzione in tufo, circondata da un enorme fossato e accessibile attraverso un grande ponte di legno. Una struttura davvero imponente.

È difficile quindi non innamorarsi di questo luogo, che con il suo fascino riesce a stupire chiunque. È un luogo storico, nel quale sono stati anche fatti dei ritrovamenti che appartengono sia al periodo degli antichi etruschi che alla preistoria. Gli appassionati della storia antica dovrebbero infatti visitarlo almeno una volta nella vita.
Veiano però non è soltanto un luogo in cui concedersi qualche piacevole momento, ma è anche il paesino in cui poter gustare qualcosa di veramente buono, come per esempio la pizza alla fiamma e il ciccarello. Quest’ultimo è un prodotto a base di acqua e farina che viene cotto con fagioli ed erbette.

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