Roma in bici: alla scoperta del Parco della Caffarella, un viaggio tra mito e natura
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Per la rubrica “a mezz’ora da Roma” vi segnaliamo l’incantevole Capranica, una cittadina attraversata dalla Via Francigena ed avvolta dal verde dei Monti Cimini. È la meta perfetta per chi vuole trascorrere una gita immerso nella natura.

Non sempre è necessario fare tanti chilometri per poter scoprire un posto nuovo. A volte basta semplicemente allontanarsi di una mezz’ora dal traffico della Capitale per conoscere le bellezze che il Lazio ha da offrire, come ad esempio l’incantevole Capranica. Quest’ultima è una cittadina dall’aspetto medievale che si trova tra Roma e Viterbo, nel cuore dei Monti Cimini.
Le sue origini sono davvero antiche e sembra risalgono ai tempi degli etruschi. Le leggende infatti raccontano di alcuni fuggiaschi che avevano scelto il punto in cui oggi si trova Capranica per rifugiarsi. Sono nati così i primissimi insediamenti. Durante il Medioevo è stata poi una proprietà della famiglia Anguillara e poi dello Stato Pontificio.
Ha quindi vissuto tanti accadimenti storici che nei secoli l’hanno trasformata e che l’hanno resa un luogo dall’atmosfera suggestiva, perfetto per perdersi in una piacevole passeggiata.

Capranica è quindi un piccolo tesoro del Lazio che si regge su un enorme blocco di tufo e che può regalare degli incredibili panorami. Per osservarli basta semplicemente affacciarsi ai vari lati del centro storico. Da una parte infatti si possono guardare i Monti Cimini, mentre dal lato opposto, in lontananza, si può vedere la Capitale.
Passeggiare per il centro storico della città è come perdersi in un piccolo labirinto, fatto di tante piccole viuzze che conducono a delle piazzette dall’aria pittoresca, perfette per scattare delle foto.
Capranica è poi una cittadina artistica che nelle sue chiese e palazzi custodisce alcune opere d’arte. Basta pensare alla Chiesa di San Francesco, che ospita un affresco di Michelangelo ed un monumento funebre degli Anguillara. Oppure basta pensare alla Chiesa di San Giovanni, che invece contiene un crocifisso in legno del 1400.
È quindi una città da vedere in ogni suo angolo, che durante l’estate si riempie di gente che arriva in occasione delle sagre. A metà agosto Capranica diventa la scenografia della sagra degli strozzapreti e degli gnocchi. In quel periodo dell’anno la pasta viene quindi servità a volontà insieme a dell’ottimo vino locale. Per non parlare della sagra del cacciatore, durante la quale si preparano dei ricchi menù a base di carne e la città diventa il palcoscenico di numerosi spettacoli.

A Capranica non mancano quindi le cose da vedere ma anche i suoi dintorni meritano una visita. La cittadina è attraversata dalla Via Francigena ed avvolta dai boschi dei Monti Cimini. Per gli amanti delle scarpinate Capranica può essere quindi il punto di partenza per una piacevole escursione nel cuore della natura.
Poco distante dalla città si trova poi il parco più piccolo del Lazio, quello dell’antichissima città di Sutri. È grande solamente sette ettari ma è particolarmente bello e suggestivo.
Capranica è poi vicina al lago di Vico, uno dei laghi vulcanici più grandi d’Italia. In estate è perfetto per poter fare il bagno oppure un giro in pedalò. Nelle stagioni fredde è invece un paradiso per gli occhi che si affaccia sui Monti Cimini e sul Monte Venere.

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