Al Museo dell'Ara Pacis debutta la mostra dedicata a Lucio Dalla | Roma.Com

Al Museo dell’Ara Pacis debutta la mostra dedicata a Lucio Dalla

Da oggi il Museo dell’Ara Pacis ospita la mostra evento dedicata a Lucio Dalla, nel decennale della sua scomparsa con materiale inedito, ricordi di amici e oggetti della sua carriera per un viaggio alla scoperta di un cantautore unico

Come è nata la mostra per celebrare un grande cantautore

La grande mostra-evento dedicata a Lucio Dalla debutta a Roma al Museo dell’Ara Pacis fino al 6 gennaio 2023, nel decennale della sua scomparsa, per celebrarne il genio umano e musicale. Un viaggio visivo e sensoriale, un’esperienza immersiva, che trasformerà lo spazio espositivo in una scatola scenica. La Capitale è un’altra importante tappa di un percorso iniziato a Bologna che proseguirà nel 2023, in occasione dell’ottantesimo della nascita, a Napoli, Pesaro, Milano e successivamente all’estero. Tutto nasce da una lunga ricerca di materiali, oggetti, documenti, foto, copertine dei dischi, video, abiti di scena, locandine dei film a cui ha partecipato, manifesti, la ricca collezione di cappelli e berretti, scopriamo l’intimità di Lucio e la potenza della sua musica.

,La struttura della mostra

Oltre dieci le sezioniFamiglia-Infanzia-Amicizie-Inizi musicali, Dalla si racconta, Il clarinetto, Il museo Lucio Dalla, la sua musica, il cinema, il teatro, la televisione, Universo Dalla, Dalla e Roversi, Dalla e Roma; quest’ultima sezione, inedita, è dedicata al rapporto tra il cantante e la Capitale. Una mostra che gioca sulla creazione di un universo, un’enciclopedia di oltre 250 persone con cui ha avuto rapporti professionali e di amicizia, molte delle quali lo hanno seguito per tutta la vita per un abbraccio collettivo a un musicista unico che ci ha regalato brani indimenticabili diventati patrimonio della nostra cultura.

Il rapporto di Lucio Dalla con Roma

Dalla e Roma, una passionale corrispondenza d’amore, anni memorabili per il cantautore. L’Urbe è luogo dal potere magnetico per la sua poetica visionarietà, è ispiratrice di canzoni scritte tra i vicoli nelle “notti dei miracoli”, è magico ritrovo dello spirito del cantore. Nel quartiere di Trastevere, in Vicolo del Buco 7, dove abitò fino alla metà degli anni ‘80, campeggia una targa con una strofa de La sera dei miracoli, canzone simbolo del suo legame con la città. Roma è stata anche la città complice di incontri memorabili, due su tutti: Federico Fellini e Andy Warhol, con cui gli capitò di giocare a flipper al Notegen in via del Babuino, senza sapere chi fosse. Gigantesco poeta che ha cambiato il corso della canzone d’autore, Dalla ha creato indimenticabili pietre miliari nella storia della musica e vinto numerosi premi, tra cui tre Nastri d’Argento e due David di Donatello. La colonna sonora di Borotalco di Carlo Verdone è stata un punto di svolta nel rapporto tra musica e cinema, soprattutto per l’inserimento di Cara, canzone d’autore che continua ad accompagnare il successo ‘evergreen’ del film.

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