Piazza di Santa Maria Liberatrice: il salotto verde di Testaccio
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La tradizionale sortita del Papa dal Vaticano, per andare a porgere un mazzo di fiori al monumento dell’Immacolata Concezione posto in piazza Mignanelli, quest’anno non avverrà. Purtroppo a causa della situazione pandemica, il Pontefice, come si legge in una nota, ha deciso di non uscire per evitare di provocare assembramenti e possibili aumenti di contagio.
Un gesto da gran signore, come Papa Francesco ha dimostrato di essere, una rinuncia sicuramente dolorosa per il ruolo che ricopre, ma sicuramente responsabile per il momento che viviamo, d’artronde se nemmeno er Papa è saggio…Ringraziamo er Cielo! Quest’anno però, quel rito tanto caro ai romani, quel piccolo viaggetto “internazionale” che il Papa si concedeva all’Immacolata salterà, la situazione è ancora troppo delicata e i contagi ancora troppo alti per potersi permettere una sortita simile. Sicuramente l’anno prossimo ci si rifarà e si dimenticherà il buco di questo 2020 tutto da cancellare, sotto ogni punto di vista
Questa tradizione tutta romana, ha inizio poco più di 160 anni fa, nel 1857 con Papa Pio IX, che fece inaugurare la Colonna dedicata all’Immacolata Concezione (un dogma da poco decretato dal Pontefice e che dividerà non poco la chiesa negli anni successivi) proprio lì, a Piazza Mignanelli. Un secolo dopo, nel 1953, Pio XII andò per primo a recare i fiori al monumento e dopo di lui diventò consuetudine con Papa Giovanni XXIII, che dopo aver deposto un mazzo di fiori al monumento dell’Immacolata Concezione si recò a Santa Maria Maggiore per una preghiera. Da lì in poi ogni Papa, ogni anno, è andato a deporre una corona, grazie anche all’intervento dei Pompieri, che dal 1923 ogni anno salgono attraverso delle scale sulla statua posta sulla colonna di marmo deponendo la corona di fiori rigorosamente bianca. Addirittura, Papa Paolo VI, a causa della crisi petrolifera del 1965, si recò a Piazza Mignanelli con la carrozza! Robba d’artri tempi!
Fughiamo però un dubbio, la cerimonia nun se svolge a Piazza de Spagna! Sarà pure bella, co’ a scalinata, Trinità dei Monti, ‘a visuale su via der Corso, ma non è così, il rito della deposizione della corona di fiori si svolge da un’altra parte, vicino a Piazza di Spagna, ma non lì. Sembreremo pignoli? Eh ma come si suol dire, a Cesare quer che è di Cesare. Lo spazio che ospita il monumento all’Immacolata Concezione infatti è Piazza Mignanelli, dove si affaccia anche il palazzo della Propaganda Fide, dove ha lavorato Francesco Borromini. Anche il monumento su cui è eretta la statua della madonna è tutto un dire. La colonna è stata ritrovata negli scavi del Campo Marzio nella seconda metà del 1700, proprio nel territorio in cui sorgeva la chiesa di Santa Maria della Concezione. Proprio su questa colonna, Ferdinando II delle Due Sicilie, decise di far erigere la statua dell’Immacolata e di farla realizzare dallo scultore Giuseppe Obici. Inaugurato nel 1857, il monumento fu fatto oggetto di una pasquinata. Alla sua base infatti ci sono quattro statue, una delle quali ritrae il profeta Ezechiele; forse ai cittadini romani questa scultura non era particolarmente piaciuta e allora, mettendo in scena un vero e proprio dialogo, sul biglietto c’era scritto questo: Pasquino esortava quest’ultimo a parlare, mentre la statua rispondeva “Non posso!”, all’esortazione almeno di fischiare, Mosè, un’altra statua del monumento rispose al posto di Ezechiele: “Si, fischio lo scultore!”
Aggiornamento dell’8 dicembre
Aveva detto che non sarebbe uscito dal Vaticano, che non sarebbe andato in Piazza Mignanelli, per motivi di sicurezza e per non creare assembramenti; ormai noi tutti ce n’eravamo fatti una ragione e invece? Invece nun je la fatta, nun ha resistito, alla fine stamattina, poco prima delle sette, una macchina nera arriva a Piazza Mignanelli, si apre la portiera e chi esce? Papa Francesco, che sotto la pioggia battente di Roma scende, con la mascherina e va a rendere omaggio al monumento dell’Immacolata Concezione, circondato dai vigili del fuoco. Insomma una toccata e fuga rapidissima per il pontefice, che subito dopo è tornato in Vaticano, facendo una bella Pasquinata a tutti noi!
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