GRA Turismo, uscita 17: Tor Bella Monaca, una zona industriale nata sui resti degli antichi romani | Roma.Com

GRA Turismo, uscita 17: Tor Bella Monaca, una zona industriale nata sui resti degli antichi romani

Continua la rubrica GRA Turismo e questa volta vi portiamo alla scoperta di Tor Bella Monaca. Questo è un quartiere nato in onore di una torre vicino al quale sorge una delle più belle università di Roma; la Tor Vergata.

Un’antica torre da il nome ad un quartiere

La diciassettesima uscita del Grande Raccordo Anulare è Tor Bella Monaca, un quartiere romano che sorge sulla via Casilina, che un tempo era una strada che univa Roma all’antico porto fluviale di Casilinum.

Tor Bella Monaca invece non è così antica quanto le vie che la collegano. La borgata che tutti conosciamo nasce solamente nel primo dopoguerra, in un periodo in cui la gente si spostava dalla provincia verso la periferia romana e dal sud verso il nord. La zona viene così urbanizzata e durante i lavori di costruzione vengono ritrovati numerosi reperti, tra cui i resti di alcune fattorie romane, dei centri termali e parti della via Gabina.

Prima ancora il quartiere era formato da una torre, che era di Pietro Monaca e nella quale pare sia stata ospitata Santa Rita da Cascia, che si dirigeva a Roma in occasione del Giubileo. A causa di tutti questi piccoli elementi ha quindi origine il nome della zona, che oggi è un  centro residenziale ed industriale a forma di banana nel quale però c’è ancora qualcosa da vedere.

Per esempio a Tor Bella c’è un grande teatro, che offre delle ricche programmazioni e che è diretto da un grande nome del cinema italiano; Michele Placido. Nel centro del quartiere c’è poi una chiesa davvero particolare che  ha la forma di una tenda. La zona è poi spesso decorata dagli artisti di strada, che cercano di dare nuova vita al quartiere che nel tempo è stato segnato dal degrado.

Il parco del vino

Tor Bella Monaca si trova poi vicino al quartiere di Torre Angela che ospita il “Parco dell’acqua e del vino” una piccola area verde che gli amanti del vino adoreranno. Il parco ha al suo interno un vigneto, che ogni anno produce oltre diecimila bottiglie di Lazio Bianco Igt.

È un piccolo luogo incantato circondato da roseti e dall’uva, nel quale scorre un corso d’acqua che sfocia direttamente nell’Aniene. Questa è poi la sola zona verde di Roma che contiene un’attività produttiva e che la rende unica nel suo genere.

Il parco poi si trova vicinissimo all’acquedotto Acqua Vergine ed è ricco di fontanelle e giochi d’acqua, che lo rendono il piccolo angolo ideale per concedersi delle belle passeggiate.

La seconda università più grande di Roma

A pochi chilometri dal quartiere di Tor Bella Monaca si trova poi la seconda università più grande di Roma; la Tor Vergata. Anche il nome di questa struttura proviene da una torre, che era costituita da strati in tufo e mattoni ma che oggi non esiste più.

L’università è una vera e propria cittadina che si estende per oltre 500 ettari. Ci sono voluti diversi anni per costruirla ed è stata realizzata da alcuni vecchi edifici rimodernati come ad esempio un motel. Questo è stato il primo palazzo dell’università ed è rimasto attivo fino al 2018. La Tor Vergata ha poi incorporato nel suo complesso anche delle ville, tra cui la Mondragone considerata come la più bella del Tuscolano.

Negli anni ha poi accolto dei personaggi dalla fama mondiale, come ad esempio Papa Giovanni Paolo II, che era venuto ad incontrare i giovani in occasione del Giubileo.

La Tor Vergata contiene poi l’orto botanico universitario più grande d’Europa ed è uno dei più bei centri universitari d’Italia. Ogni anno tantissimi giovani lo frequentano con lo scopo di vivere un’esperienza unica nella loro vita che possa poi garantire un posto nel mondo.

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