Villa Sciarra: il giardino di Monteverde con le statue arrivate dalla Lombardia
Un parco di poco più di sei ettari alle spalle del Gianicolo, con fontane, una voliera, un tempietto e le statue settecentesche comprate[...]
È la più ricca collezione di tesori orientali presente in Italia e si trova nel cuore di Roma, la città delle mille sorprese. Il Museo Tucci è un vero paradiso dell’arte orientale che farà impazzire chiunque sia appassionato di questo mondo.

A Roma tutto è possibile, perfino viaggiare nel tempo. Basta semplicemente entrare in uno dei tanti musei che si trovano nella Capitale e perdersi nella storia. Nell’eterna città infatti non ci sono solamente ben 900 chiese ma anche numerosi musei che ogni giorno attirano l’attenzione dei più curiosi e che fanno impazzire gli amanti dell’arte.
Tra questi ve ne è uno che ospita una particolarissima collezione di oggetti, che sicuramente farà brillare gli occhi a tutti gli appassionati della cultura orientale. Si tratta del Museo Nazionale dell’Arte Orientale “Giuseppe Tucci”, una fantastica struttura che dagli anni ’60 si occupa di diffondere la cultura del mondo orientale.
Da diversi anni il museo ospita infatti una prestigiosa collezione di oggetti antichi, molti dei quali sono dei ritrovamenti di Giuseppe Tucci. Quest’ultimo è stato un importante orientalista al quale oggi è dedicato il nome del museo.
Tutti quindi oggi possono fare un bellissimo viaggio alla scoperta del mondo orientale semplicemente andando al Museo delle Civiltà del quartiere Eur che da qualche anno ospita la meravigliosa struttura.

Seguire i percorsi del museo è come fare una lunga passeggiata nella storia. Tutti gli oggetti del Museo Tucci sono ordinati in base al luogo e al periodo di provenienza affinché il visitatore possa conoscere tutto quello che c’è da sapere sulla cultura orientale.
Ogni oggetto è unico nel suo genere ed è frutto di scavi e spedizioni alcune delle quali sono state realizzate dallo stesso Tucci. La struttura infatti si può dividere in due fantastiche sezioni, una prima dedicata alle ricerche dell’orientalista e una seconda che ospita i risultati delle spedizioni dell’Istituto Italiano Per l’Africa e l’Oriente.
Sculture, tessuti e rari dipinti sono quindi i protagonisti di queste collezioni che faranno brillare gli occhi ai più appassionati. Per non parlare poi dei manoscritti ritrovati, oppure di alcuni oggetti che sembra appartengano al I e al IV secolo A.C. Sono una vera rarità e una manna per gli amanti di questa affascinante cultura.

Inizialmente il Museo dell’Arte Orientale era custodito nel cuore del Palazzo Brancaccio, mentre da qualche anno è un prezioso tassello del Museo delle Civiltà. Si tratta di un complesso di strutture che si trovano nel quartiere dell’Eur e che permettono al visitatore di passeggiare nei secoli rimanendo a Roma.
Il museo è costituito da quattro magnifici palazzi, ognuno dei quali mostra un pezzo importante di storia. La preistoria, il medioevo e le tradizioni popolari sono racchiuse in questi edifici, che ospitano delle collezioni davvero uniche.
A completare questo enorme puzzle di culture si unisce dal 2017 anche il Museo dell’Arte Orientale. Si tratta di un importante tassello della storia di cui la magnifica Capitale diventa la custode.

Un parco di poco più di sei ettari alle spalle del Gianicolo, con fontane, una voliera, un tempietto e le statue settecentesche comprate[...]
È l’unica isola del Tevere nel tratto urbano, è lunga poco meno di trecento metri e ci si arriva da due ponti antichi.[...]
Roma in bicicletta permette di collegare luoghi che sulla mappa sembrano appartenere a città completamente diverse. In questa nuova puntata di “Un’altra Roma[...]
Un viaggio nel cuore nascosto dell’arena più famosa al mondo, tra storia, segreti e ingegneria romana. I sotterranei del Colosseo rappresentano una[...]
Roma vista dalla bicicletta cambia prospettiva. Luoghi che attraversiamo ogni giorno diventano tappe, dettagli che normalmente scorrono fuori dal finestrino iniziano a farsi[...]
Roma cambia completamente quando cala il sole. Il traffico si riduce, le temperature diventano più piacevoli e soprattutto i monumenti illuminati trasformano il[...]
Sono il servizio pubblico più usato della città e quello di cui si sa di meno. Da dove arrivano, quanti ne restano e[...]
Nella seconda parte dell’intervista esclusiva sul campo, l’Assessore Eugenio Patanè svela i piani per l’intermodalità a Roma, i prossimi passi del GRAB e[...]
È davvero possibile un’altra Roma? Una città con meno traffico, una maggiore sicurezza stradale e una mobilità sostenibile in grado di allinearsi finalmente[...]
Sul Celio, a pochi minuti dal Colosseo, c’è una delle chiese più antiche e più strane di Roma. Ed è famosa per un[...]
Il nome del piazzale davanti a Termini non ha niente a che fare con il Rinascimento. Racconta una sconfitta militare che l’Italia preferì[...]
Un viaggio nelle profondità di Roma tra fede, arte e archeologia Un tesoro nascosto sotto la Capitale Roma non smette mai di sorprendere.[...]
Chiamato dai romani ‘El corridore’, è il passaggio nascosto tra Vaticano e Castel Sant’Angelo che ha salvato più di un Papa Una via[...]
Situata all’interno del Parco dei Castelli Romani c’è una chicca che, per chi voglia fare poco più di mezz’ora di strada in auto[...]
Un’oasi di verde, arte e musica a due passi dal Colosseo, Roma non è solo la città dei monumenti imponenti e delle piazze[...]