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Roma al metro, linea B: cosa si può vedere scendendo all’EUR Magliana?

foto di: Immagini prese dal web

EUR Magliana è la quarta stazione della metropolitana linea B di Roma. Nasce nel 1924 nel mezzo del quartiere dell’EUR e negli anni si è arricchita di tante attrazioni che la rendono una fermata imperdibile; vediamo però quali sono.

Il più antico parco divertimenti d’Italia

La fermata della metropolitana EUR Magliana si trova vicino al luna park più antico d’Italia, il Luneur. Viene realizzato in Via delle Tre Fontane nel 1953 in occasione della Fiera Internazionale dell’Agricoltura di quell’anno, ma la sua struttura viene poi mantenuta nel tempo. Negli anni ’80 e ’90 il Luneur diventa uno dei principali punti di riferimento e di ritrovo degli adolescenti romani ma con il passare del tempo il parco perde il suo splendore e nel 2008 viene chiuso per dei lavori di ristrutturazione e modernizzazione che però prenderanno piede soltanto nel 2016.

In quell’anno il parco viene aperto nuovamente al pubblico e questa volta ha una struttura totalmente diversa, decisamente più moderna e colorata della precedente. Alcune vecchie giostre come il bruco mela vengono poi riutilizzate, mentre altre sono usate come scenografia per allestire il nuovo parco.

Il Luneur ora si divide in due aree e contiene al suo interno un piccolo parco acquatico nel quale i più piccoli possono divertirsi e giocare negli scivoli che lo circondano, mentre i genitori possono concedersi dei momenti di relax nei lettini e sdraio disposti nella struttura.

Il Palazzo della Civiltà del Lavoro e il Palazzo dei Congressi

Spostandosi verso Quadrato della Corcordia si raggiunge invece uno degli edifici più belli dell’architettura fascista, il Palazzo della Civiltà del Lavoro, meglio noto come Colosseo Quadrato. La sua struttura infatti ricorda molto il monumento che ha reso celebre Roma ed è costituito da 216 arcate. Ogni facciata contiene 6 archi in verticale e 9 in orizzontale e la loro disposizione è stata voluta da Mussolini in persona. Il suo obiettivo era quello di far contenere il suo nome, di 6 lettere, ed il suo cognome di 9, all’interno di ogni lato del palazzo. Ogni lettera del suo nome sarebbe stata quindi inserita all’interno degli archi.

È davvero bello passeggiare davanti al monumento di sera, quando è totalmente illuminato, poiché da l’illusione che non si tratti di un cubo ma di un quadrato. Di sera poi è ancora più bello osservare la scritta che si trova sopra al palazzo e che elogia il popolo italiano come ricco di artisti, pensatori e scienziati.

Proseguendo la camminata si può poi raggiungere poi il Palazzo dei Congressi, anche questo di origine fascista, che oggi ospita delle importanti fiere come l’Art City Exchange e la Fiera del Libro.

Un fungo idrico come ristorante

Percorrendo Piazza Pakistan si arriva invece al Fungo, uno dei ristoranti più famosi del quartiere dell’EUR che si erge a 50 metri di altezza da terra e che nasce negli anni ’60 ad opera di Mario del Monaco. Viene costruito all’interno di un serbatoio idrico che alimenta il laghetto dell’EUR e negli anni diventa un importante punto di riferimento per tutti i giovani più privilegiati oltre che un perfetto set cinematografico.

Il ristorante nasce inizialmente come un bar-pizzeria arricchito da un grande giardino per accogliere i clienti. Il 14esimo piano della struttura ospita un incantevole ristorante panoramico, la cui vista permette di vedere tutta Roma. È obbligatorio quindi farci una visita per poter gustare un piatto della tradizione italiana servito in modo creativo ma soprattutto per poter godere di un’esperienza unica nel suo genere che la mitica città romana concede.