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Roma al metro, linea B: cosa si può vedere scendendo a EUR Palasport?

foto di: Immagini prese dal web

EUR Palasport è la terza stazione della metropolitana linea B di Roma. Nasce nel 1960 e nel tempo si è arricchita di attrazioni che non vi potete perdere; ma scopriamo qualcosa di più a riguardo

Il Palasport meglio noto come Palalottomatica

EUR Palasport è la terza fermata della linea metropolitana B di Roma. Questa prende il nome dal palazzetto sportivo che si trova lì, il Palasport, meglio conosciuto come Palalottomatica, in onore della Lottomatica che ne ha finanziato il progetto di modernizzazione nel 2003.

Il Palasport è un impianto sportivo nato negli anni ‘50 per poter accogliere i giochi olimpici del 1960. È stato progettato dagli architetti Piacentini e Nervi, che sono stati selezionati tra oltre 16 ingegneri candidati alla costruzione.

Il suo scopo era principalmente quello di ospitare gli eventi sportivi, come i tornei di pallacanestro della Virtus di Roma, ma negli anni il palazzetto è stato utilizzato anche per ulteriori eventi, tra cui gli spettacoli musicali. Gli amanti dei concerti infatti non possono non conoscere questo posto, in cui si sono esibiti artisti di grande livello, come i Rolling Stones, gli Iron Maiden, Paul McCartney e il nostrano Francesco De Gregori.

Il Palasport ha poi una struttura enorme a forma di arena al suo interno, che le permette di ospitare 12000 persone. questa è arricchita da diversi bar, un ristorante ed una grande terrazza, che sporge sul laghetto dell’EUR.

È poi dotata di un impianto di insonorizzazione che le permette di contenere i rumori al suo interno ed è circondata da cristalli, che le danno una elegante e luminosa forma cilindrica.

Il laghetto dell’EUR e le sue cascate

Gli amanti del verde non possono poi perdersi il parco del laghetto dell’EUR, un luogo che accoglie le due fermate della metropolitana EUR Fermi e Palasport.

È uno dei parchi più amati dai romani che in passato è anche stato un set cinematografico per i film di Muccino, tra cui “L’ultimo bacio”.

Viene costruito nel 1960 in occasione delle Olimpiadi e viene arricchito ed alimentato da un sistema di fontane che si affacciano al di sotto del palazzetto sportivo.

Il parco è quindi un piccolo polmone verde che viene decorato da una ricca varietà di piante e che durante la primavera si tinge di rosa. Al suo interno vi sono diversi ciliegi che provengono direttamente dal Giappone e che sono uno spettacolo imperdibile al momento della fioritura.

In asse con il laghetto in via Cristoforo Colombo, si trova poi l’obelisco di Guglielmo Marconi, che è alto circa 45 metri. È stato costruito negli anni 80 da Arturo Dazzi e si adatta perfettamente con i palazzi bianchi moderni del quartiere.

La basilica dei Santi Pietro e Paolo

Alla parte ovest del lago dell’EUR vi è infine una lunga scalinata a gradoni, che porta ad una maestosa basilica, la cui cupola è la terza più grande di tutta Roma. Questa è la Basilica dei Santi Pietro e Paolo.