Tolfa: il borgo della “Catana”, i butteri e l’oro bianco del Papa
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Non basta una semplice passeggiata per poterla visitare perchè sono tantissime le cose che ha da mostrare lungo le sue vie. Ogni angolo conserva infatti un tesoro da vedere, che si tratti di un pezzo di storia oppure d’arte. Tu sei mai stato in questo borgo?
Non è molto grande, ma le sue vie hanno così tante cose da vedere che è piuttosto complicato riuscire a visitarlo attraverso una semplice e breve passeggiata. È un borgo storico che conserva i resti di un passato glorioso, ovvero quello di una città che nei secoli è stata sia un potente alleato di Roma, che una sede vescovile.
Tante sono le testimonianze della sua storicità. La più antica è sicuramente la possente cinta muraria che racchiude la città, o meglio, quello che ne rimane. Altre sono poi il cortile di Casa Reali, che conserva un antichissimo calendario romano del primo secolo D.C e la Rocca di San Leucio.
Tantissime sono quindi le cose che si possono osservare visitando Veroli. Tra chiese, musei e palazzi storici c’è davvero molto da vedere. Ciò che però cattura maggiormente l’attenzione dei curiosi è la Basilica di Santa Maria Salome e soprattutto quello che ospita al suo interno, ovvero la Scala Santa.
Quest’ultima è una scalinata molto cara ai fedeli, dato che si dice che se viene attraversata in ginocchio può espiare tutti i peccati che una persona ha. Pare ce ne siano solamente tre al mondo e che una di queste si trovi nella Basilica di San Giovanni in Laterano.
Tra le altre cose da vedere ci sono poi il Duomo di Sant’Andrea Apostolo, che custodisce al suo interno il tesoro del Duomo e l’Abbazia Cistercense di Casamari, che in passato ha fatto da teatro ad alcuni importanti scontri storici, come quello avvenuto tra le truppe del Piemonte e i borbonici e l’assedio delle truppe francesi del 1799.
I tesori che si trovano a Veroli sono perlopiù storici, ma ciò non vuol dire che non ce ne siano anche degli altri, per esempio di naturali. Nei pressi del borgo ci sono per esempio le suggestive Grotte Regina Margherita, meglio conosciute come Grotte di Collepardo.
Sono davvero affascinanti, probabilmente perchè molto profonde, dato che arrivano a una profondità di ben 140 metri. Tra queste ce n’è una molto particolare, che ogni volta cattura l’attenzione di chi vi passa davanti. Si tratta della Grotta dei Bambocci. Le sue stalattiti e stalagmiti hanno delle forme talmente particolari che ricordano molto dei pupazzi, dei bambocci. È davvero bella da vedere.
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