Alcune cose da fare per rendere unica una giornata nella Capitale | Roma.Com

Alcune cose da fare per rendere unica una giornata nella Capitale

Roma è una città davvero particolare nella quale è impossibile annoiarsi. Sono davvero tante le cose che si possono fare per rendere unica una giornata nella Capitale. Eccone alcune!

Gladiatore per un giorno

A Roma non ci si annoia mai ma si trova sempre qualcosa di divertente da fare per passare il tempo. Sono infatti tante le attività che si possono fare in città e alcune di queste sono davvero strane ed in alcuni casi uniche. Solo a Roma per esempio ci si può trasformare per un giorno in un gladiatore e imparare a brandire le armi. Il Gruppo Storico Romano ha avuto la geniale idea di aprire una scuola per gladiatori, con dei corsi da frequentare e dei saggi. È una piccola accademia che insegna ad allenare prima il corpo e poi a gestire le armi, partendo da delle spade in legno per arrivare a quelle vere. Le lezioni durano due mesi ma volendo si può anche vivere l’esperienza di un solo giorno che sarà sicuramente unica.

Nella Capitale è quindi facile fare un salto indietro nella storia e si può anche tornare ai tempi degli egizi. La  città ospita al suo interno diversi manufatti appartenenti all’antica civiltà, tra cui una grande piramide appartenente a Caio Cestio. Pare che questo tipo di struttura sia il solo presente in Europa, di conseguenza è obbligatoria una visita. Oltretutto è facile da raggiungere dato che si trova nel cuore di Roma.

Una passeggiata nell’oltretomba

Roma è quindi una città nella quale si può fare di tutto e che può piacere a tutti, anche agli amanti dell’intrigo e del macabro. La Capitale infatti ospita alcuni luoghi che mettono i brividi ma che al tempo stesso sono affascinanti, come ad esempio le catacombe. Un tempo erano un luogo di rifugio per i cristiani che seppellivano i loro martiri, oggi invece sono come delle città che si trovano sotto la terra. Sono dei piccoli capolavori architettonici, ricchi di chiese, arcate ed antichi affreschi che rilasciano un’atmosfera suggestiva che oggi sono aperti al pubblico.

Molto più inquietante è invece la cripta dei cappuccini, un piccolo spazio che si trova in Piazza Barberini e che è costituito da cinque cappelle, ognuna delle quali è decorato con le ossa dei frati cappuccini. Intere pareti e soffitti sono ricoperti di scheletri, in modo particolare di teschi e rilasciano un’atmosfera inquietante. Solo i più coraggiosi infatti riescono ad entrare e non fuggire dalla cripta.

Altrettanto macabro è poi il museo della criminologia, che un tempo era un carcere minorile voluto da Papa Leone XII. Questo ospita diverse sale, nelle quali è possibile trovare di tutto, dai sistemi di tortura, alle storie sui più famosi criminali del ‘900. È un posto tanto strano quanto affascinante, che sicuramente merita una visita.

Farsi prendere a parolacce alla Parolaccia

A Roma è quindi possibile trovare di tutto, dai teschi appesi sulle pareti alle colonie di gatti. A Largo Torre Argentina infatti ce ne è una che ospita oltre 200 gatti, che inizialmente venivano accuditi dalle gattare, mentre ora sono gestiti da alcuni volontari. La colonia si trova poi nel mezzo di un sito archeologico, all’interno del quale ci sono numerosi resti di templi ed anche un pezzo dell’antico Teatro di Pompei, custodito dal secondo animale preferito dall’uomo, il gatto.

Una volta fatto un giro nel lato felino della città, è poi obbligatoria una tappa alla Parolaccia di Roma. Questa è un’osteria molto particolare in cui si mangia davvero bene ma nella quale i commensali vengono trattati male. Lo staff senza alcun pelo sulla lingua si diverte ad insultare le persone in romanesco. Non bisogna quindi stupirsi se al tavolo dovesse arrivare qualche parolaccia ma godersi il pasto durante il quale le risate sono assicurate.

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