Roma in bici: da Porta Pia a Piazza Sempione, un itinerario pieno di bellezza
Pedalare lungo la via Nomentana non significa solo percorrere una delle arterie storiche della Capitale, ma attraversare un vero e proprio corridoio temporale[...]
I tesori di Roma sono davvero tanti e sono spesso nascosti tra le sue vie. Tra questi vi sono anche tanti posti strani ma che sicuramente almeno una volta vanno visitati. Scopriamoli però insieme!
Roma è una città unica nel suo genere che ogni giorno ci porta a scoprire qualcosa di nuovo e di particolarmente bizzarro come ad esempio la fontana con il coperchio. Un tempo a Campo dei Fiori c’era una fontana che i mercanti utilizzavano per lavare gli alimenti e che di conseguenza papa Gregorio XV fece chiudere, facendo mettere un coperchio sopra di questa. Oggi la fontana viene chiamata la Zuppiera e per essere protetta dai commercianti è stata sposata su Corso Vittorio.
Un’altra fontana davvero particolare si trova vicino alla Villa Medici e contiene al suo interno una palla di cannone. Una leggenda racconta che un giorno Cristina di Svezia, stanca di vagare da sola per Castel Sant’Angelo, lanciò una palla di cannone a Villa Medici per poter invitare il proprietario ad una battuta di caccia.
Un’ultima fontana davvero strana si trova invece a Villa Borghese ed è il famoso orologio ad acqua del Pincio. È un orologio idrico che si trova all’interno del giardino inglese del parco e che funziona grazie allo scorrere dell’Acqua Marcia che si trova sotto di lui.

A Roma non sono solo le fontane ad essere davvero strane. Ci sono ad esempio alcuni quadri nelle ville e chiese che creano delle illusioni ottiche davvero particolari o che addirittura si spostano. Questo è il caso del quadro motorizzato di Rubens, che si trova nella Chiesa Santa Maria in Vallicella. Si crede che in passato un quadro raffigurante la Vergine abbia sanguinato e che di conseguenza per conservarlo e proteggerlo dai segni del tempo sia stato creato un meccanismo che permette di nascondere la parte sanguinante della figura per poi farne uscire un’altra. La trasformazione meccanica è visibile ogni sabato dopo la messa della sera.
È sempre visitabile invece la Chiesa di Sant’Ignazio che al suo interno contiene la cavità di una cupola disegnata sul soffitto che da l’impressione che questa crolli man mano che si percorre la navata.
Un ulteriore palazzo che regala una particolare illusione ottica è il Convento Trinità dei Monti. Questo al suo interno contiene un dipinto che se osservato da un lato fa vedere un paesaggio, mentre se visto dal lato opposto da l’impressione di vedere San Francesco di Paola in preghiera e San Giovanni che scrive l’Apocalisse.

Roma è poi arricchita dai palazzi dalle forme più strane, alcune delle quali sono davvero particolari. È il caso della Casina delle Civette, che si trova sulla Nomentana nella Villa Torlonia. È un piccolo edificio incantato costruito in vari stili architettonici come il barocco, il gotico ed il liberty che è dedicato alla civetta, l’animale preferito del principe Torlonia.
Oltre ai palazzi fatati ci sono poi alcune costruzioni spaventose come il Palazzo Zuccari, il cui portone rappresenta la bocca spalancata di un enorme mostro dall’aria minacciosa. Il palazzo è totalmente ispirato ai Giardini di Bomarzo e regala un’atmosfera tanto grottesca quanto inquietante, arricchita dalle facciate delle finestre, anche queste raffiguranti dei mostri.
Infine vi è poi la Galleria Spada che in passato era un’antica villa dotata però di un minuscolo giardino. Il suo costruttore per renderlo più grande, ha realizzato un fitto colonnato di 8 metri, ad effetto cannocchiale, facendo schiacciare quindi il soffitto e man mano alzando il pavimento. In questo modo il corridoio sembrava essere lungo oltre 20 metri. L’illusione poi è garantita da una statua che si trova alla fine del corridoio e che da lontano sembra altissima mentre invece avvicinandosi, ci si rende conto che è alta soltanto 80 cm.

Pedalare lungo la via Nomentana non significa solo percorrere una delle arterie storiche della Capitale, ma attraversare un vero e proprio corridoio temporale[...]
Se pensi che l’area tra la Casilina e la Prenestina sia solo un groviglio di auto, non hai ancora scoperto la spina dorsale[...]
Diciamoci la verità: chi abita o lavora tra l’Appio Latino e il Tuscolano sa che il traffico di Via Appia Nuova e della[...]
Davanti alla maestosa facciata di Villa Medici, sul viale della Trinità dei Monti, una fontana solitaria sfida la logica bellica. È la Fontana[...]
Spostandosi verso sud, lontano dalle cupole del centro, il panorama di Roma cambia drasticamente. Qui non si respira l’incenso barocco, ma l’energia dell’asfalto,[...]
Se esiste un luogo a Roma capace di stordire per la stratificazione dei suoi secoli, quel luogo è Piazza di Porta Maggiore. Non[...]
C’è un simbolo che unisce Piazza Venezia ai Musei Vaticani: è la Pigna. In un angolo del piazzale davanti alla Basilica di San[...]
Per la rubrica “a mezz’ora da Roma”, vi segnaliamo oggi un borgo mistico a soli 40 minuti dalla capitale ma che vi immergerà[...]
Fino al 6 gennaio, Piazza Navona si veste di magia! I mercatini natalizi sono tornati, tra luci, colori e bancarelle di ogni tipo.[...]
Maenza è un borgo della provincia di Latina, arroccato in un locale tra le montagne e il mare, con un centro storico curato[...]
Chiamato dai romani ‘El corridore’, è il passaggio nascosto tra Vaticano e Castel Sant’Angelo che ha salvato più di un Papa Una via[...]
Nel cuore autentico di Testaccio, una piazza vivace e verde circondata da mercati, teatro e la moderna chiesa di Santa Maria Liberatrice: un[...]
Un viaggio nel cuore nascosto dell’arena più famosa al mondo, tra storia, segreti e ingegneria romana. I sotterranei del Colosseo rappresentano una[...]
Il posto perfetto in cui concedersi una piacevole gita fuori porta lontani dal caos cittadino e avvolti dal verde della natura. Sei già[...]
Un’oasi di verde, arte e musica a due passi dal Colosseo, Roma non è solo la città dei monumenti imponenti e delle piazze[...]