Checchino dal 1887, la romanità in tavola da sei generazioni | Roma.Com

Checchino dal 1887, la romanità in tavola da sei generazioni

Checchino dal 1887 è una delle trattorie storiche di Roma, la sua storia in breve e il suo ricco menù all’insegna della tradizione e delle prelibatezze culinarie della Capitale

Checchino dal 1887, una tradizione familiare

Tra le trattorie storiche di Roma, al Testaccio si trova Checchino dal 1887, aperto a pranzo e a cena dal mercoledì alla domenica. Una storia ultracentenaria con sei generazioni che si sono succedute per portare avanti la tradizione di famiglia. Tutto ha iniziato con la costruzione del nuovo mattatoio con Aldo Fabrizi che gestiva una rivendita di vini nelle grotte del Testaccio. Il nome deriva da Francesco, colui che nel 1927 restaurò il locale che nel frattempo aveva già una clientela importante, costituita anche da politici e nobili.

Checchino dal 1887, i piatti che hanno fatto la storia del ristorante

I piatti che hanno fatto la storia del ristorante sono nel menù a ogni stagione, dai rigatoni con la pajata ai bucatini alla grigia, dalla coda alla vaccinara alla trippa alla romana. La pajata è preparata anche arrosto e in umido ed è la vera specialità della casa. Immancabile anche la testina di vitella e il bue garofolato con verza al finocchietto. Da Checchino si possono gustare antipasti vari, dagli affettati del territorio come il capocollo di Monte San Biagio al Salame corallina. Una carta in cui si respira e si gusta tutta la romanità. Gustosa la stracciatella in brodo, una minestra con stracci di uovo e prezzemolo. Tipica la pasta e ceci, la carbonara e l’amatriciana o la cacio e pepe. Come secondi piatti Checchino propone il bollito, la lingua di vitello, il fegato e le deliziose polpette di bovino al pomodoro e origano con cicoria saltata.

Checchino dal 1887, alcuni piatti abbinati ai vini

Colpisce nel menù la volontà di abbinare vini ai piatti serviti, dai crostini al pecorino profumato alla salvia con un bicchiere di cannellino di Frascati, al crostino al guanciale con calice di spumante. Checchino propone la degustazione di formaggi, da 2 a 5, sempre con un buon bicchiere scelto per l’occasione. Per concludere con dolcezza varie le proposte culinarie di Checchino, dal semifreddo alle arance o alle nocciole, dalla torta stracciatella fino ai biscottini secchi e alla panna cotta con salsa al caramello.

Condividi:

Potrebbero ineressarti anche...

Seguici sui nostri

SOCIAL UFFICIALI