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Fabrizio Moro, il poeta ribelle di Roma

Le canzoni di Fabrizio Moro piacciono così tanto alla gente, che il suo pubblico lo chiama affettuosamente “il poeta di Roma”. Sono infatti molto intense e molto spesso parlano di Roma e delle sue periferie, ma soprattutto degli ultimi. Qual è la tua preferita?

Dalla periferia alla conquista d’Italia

Fabrizio Moro è un cantante che tutta l’Italia conosce e apprezza, ma mai come la sua Roma, la città che da sempre gli fa da culla. Soprattutto il suo quartiere periferico, San Basilio, lo ha visto nascere, crescere e farsi strada nel mondo della musica fino a diventare chi è oggi.

Roma e la sua periferia non sono però solamente i suoi luoghi natale di Fabrizio Moro, ma anche le protagoniste e la scenografia di molte sue canzoni. Anche per questa ragione non può che essere considerato “il poeta di Roma”.

“Pensa”, un omaggio a chi lotta per un mondo migliore

Fabrizio Moro non è un semplice cantautore. Spesso con la sua musica ha trattato dei temi importanti, impegnati, che lo hanno fatto considerare oltre che un poeta, un ribelle.

Una di queste canzoni è “Pensa“, un brano del 2007 che si è classificato primo tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo di quell’anno e che Fabrizio Moro ha voluto dedicare alle vittime della criminalità organizzata. È un inno alla vita che cerca di far notare la ferocia della criminalità. Allo stesso tempo è anche un’accorata dedica a tutti gli uomini e le donne che si sono battuti e sacrificati per vivere in una società più giusta, in un mondo migliore.

“Il senso di ogni cosa”, la dolce scoperta dell’essenza della vita

Non tutte le canzoni di Fabrizio Moro sono impegnate. Ce ne sono alcune che sono piuttosto molto romantiche e che potrebbero essere le dediche perfette da fare a qualcuno.

Una di queste è “Il senso di ogni cosa“, un brano del 2020 che è stato inserito nella raccolta “Canzoni d’amore nascoste”. È particolarmente dolce perchè in modo molto semplice ma comunque intenso, ricorda che nella vita possiamo fare a meno di qualunque cosa, ma non delle persone a cui vogliamo bene, degli affetti. Sono questi infatti il senso di ogni cosa.

“Libero”, una tenera dedica e un inno alla libertà

Oltre a essere un cantante tanto romantico quanto ribelle, Fabrizio Moro è anche il padre di due figli, ai quali ha dedicato molte delle sue canzoni.

Una di queste è “Libero” ed è un pezzo del 2008 che Fabrizio Moro ha inserito nel disco “Domani” e che ha dedicato al proprio figlio, Libero. Si tratta di un brano incalzante, che esplora il tema della libertà, ma soprattutto il desiderio di liberarsi dalle limitazioni della vita. Di essere completamente liberi di vivere come si vuole, perchè “la libertà è sacra come il pane“.

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