Il panpepato, il dolce per eccellenza del Natale romano
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La tappa di avvicinamento ad Halloween continua con la ricetta della crostata di zucca, dolce che ha origine nell’Antica Roma ed è molto facile da preparare, ecco gli ingredienti e il procedimento
Mancano pochi giorni ad Halloween e per grandi e piccini è tempo di programmare la serata più spaventosa dell’anno. C’è chi opterà per uno dei tanti eventi sparsi per la Capitale e per le località del Lazio e chi preferirà il divano e guardarsi una maratona di film horror con tanto di pop corn e qualche dolcetto da gustare per l’occasione. L’alimento tipico di questa festività è la zucca, nonché quello più ricco di storia, dato che la tradizione di svuotarle non è americana ma risale agli antichi Romani che le usavano come barattoli per la cucina.
Una volta privata della polpa interna, la parte esterna della zucca era usata come contenitore per il sale, il latte o i cereali. A testimonianza dell’origine di questo utilizzo è anche l’etimologia latina del termine, che significa testa, per la sua particolare forma, e chiamata cocutia. La crostata con la zucca si trova nel De Re Culinaria di Marcus Gavius Apicius, citato anche da Seneca per le sue doti in cucina, una ricetta facile da realizzare e con poco materiale necessario, dalla polpa di zucca alla pasta frolla, dallo zucchero di cana alla panna fino alle uova e alla noce moscata.
La preparazione della torta alla zucca consiste nell’inserire la pasta frolla su una teglia rotonda con della carta da forno sotto, farla cuocere per 15 minuti a 180 gradi, bucherellandola per evitare che non si alzi nel mentre. Intanto il consiglio è di sbollentare la polpa di zucca e ritirarla prima che diventi troppo morbida nella pentola, poggiarla in un piatto fondo e schiacciarla con la forchetta. La zucca poi va montata insieme alle uova, la panna con lo zucchero di canna e un pizzico di noce moscata. La crema ottenuta sarà così utilizzata per farcire la pasta frolla e infine cotto tutto di nuovo in forno stavolta per 20 minuti ma alla stessa temperatura.
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