La pizza sbattuta, l'irresisitibile dolce dalla faticosa preparazione | Roma.Com

La pizza sbattuta, l’irresisitibile dolce dalla faticosa preparazione

È un dolce semplice da preparare, che però ha una lavorazione talmente lunga che spesso risulta faticosa. Però è talmente buono che è impossibile dirgli e che infatti si vorrebbe mangiare in ogni momento dell’anno. Si tratta della pizza sbattuta, l’avete mai mangiata?

Un dolce che si vorrebbe mangiare per tutto l’anno

È un dolce che andrebbe mangiato solamente in occasione del periodo pasquale, ma in realtà è talmente gustoso che sarebbe un sogno se si potesse mangiare tutto l’anno. Dirgli di no è davvero difficile, così come è complicato resistere alla tentazione di assaggiare un bel pezzo di pizza al formaggio oppure di uovo di cioccolato.

Sono degli alimenti così buoni che si vorrebbe mangiarli davvero ogni giorno, ma che secondo la tradizione vanno consumati in alcuni momenti specifici dell’anno, in questo caso durante le feste di Pasqua.

Così vale anche per la pizza sbattuta, un dolce che ha la forma di un morbida torta e i cui ingredienti vanno sbattuti insieme per molto tempo.

Una preparazione semplice ma faticosa

È piuttosto raro riuscire a trovare questo dolce fuori dal Lazio. Essendo tipicamente romano è difficile che venga preparato in altre regioni. È talmente buono però che qualsiasi palato finisce per apprezzarlo.

Non è poi complicato da preparare, nonostante la sua lavorazione potrebbe sembrare faticosa. Per far si che la pizza sbattuta sia alta e soffice è necessario che i suoi ingredienti vadano sbattuti insieme per molto tempo, addirittura per un’ora.

Bisogna inizialmente prendere sei uova e unirle a 180 grammi di zucchero all’interno di una ciotola. Il tutto va poi mescolato a mano per circa un’ora o in alternativa con l’aiuto di una frusta per mezz’ora. Successivamente vanno aggiunti al miscuglio 180 grammi di farina, un pizzico di sale, della vanillina e della scorza d’arancia. Il tutto va poi mescolato per almeno 10 minuti e inserito poi in una teglia, che va informata a 170 gradi per 40 minuti.

In questo modo si riesce a ottenere una pizza sbattuta tanto alta quanto soffice quanto davvero deliziosa.

Dal sapore irresistibile

Non è chiaro per quale motivo questo dolce si chiami pizza quando in realtà somiglia molto di più al Pan di Spagna. È certa però la sua bontà, che lo rende davvero irresistibile, soprattutto se a fare da guarnizione c’è della marmellata oppure del buon cioccolato. Sono degli elementi che esaltano la dolcezza di questa pizza che si sogna per tutto l’anno ma che si consuma solamente a Pasqua.

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