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Romoscopo, il segno del toro è Corrado Guzzanti

foto di: Immagini prese dal web

Per la rubrica l’oroscopo di Roma, dopo l’ariete proseguiamo con il segno del toro, sotto il quale è nato Corrado Guzzanti! Quali sono le caratteristiche di questo segno?

Il segno del Toro

Se dovessimo dire qual è la caratteristica di spicco, per chi nasce sotto il segno del Toro, la risposta sarebbe in una sola affermazione: “Toro, nessuno te frega, nun c’è niente da fà!“. Spesso in sordina, quasi all’angoletto, introversi e chiusi, seppure da bambini piuttosto esuberanti, i nati sotto il segno zodiacale del Toro sono peggio dei muli: se c’hanno un’idea, nun se spostano da lì! E che ogni divinità ce ne scampi se non gli viene data ragione!


(Fonte: UnaDonna)

Testardo, geloso fino all’inverosimile e amante delle sue (SUE) tempistiche, il Toro è uno dei segni più forti del parterre zodiacale. Certo ai romanisti, del segno del Toro, nun farà troppo piacere che madrina di questo segno sia la Falchi, ma tant’è!
Una cosa, poi, è davvero evidente: quando il Toro ha un obiettivo, soprattutto lavorativo, nessuno può impedirgli di raggiungerlo. È, infatti, un instancabile lavoratore, per nulla esibizionista, ma dotato della capacità di saper ottimizzare ogni sua energia. In altri termini, niente sprechi per il Toro che sa sempre dove andare, come farlo e di quante risorse avrà bisogno. Un pregio, questo, che investe totalmente anche la sua vita privata, programmata sempre secondo la massima: “maggior profitto con minori sforzi“.

Il Toro in amore

Essendo poi un segno di terra, a parte l’amore per tutto ciò che è materiale, inteso come tangibile, esistente e fisico – nota bene Corrado Guzzanti nelle vesti di Padre Pizarro – , il Toro è uno dei pochi segni davvero sensuali dell’oroscopo, se non il più sensuale in assoluto. Prediligendo, in questa direzione, insieme al senso di funzionalità delle cose, la loro estetica. Perciò, la sua predisposizione, per lo più, al poco ma buono, ma soprattutto al poco ma bello. Una dinamica che spesso costringe il Toro ad un’enorme senso di cautela, verso ogni nuova avventura; e ad un’analisi delle condizioni, per ogni situazione gli si presenti dinanzi.

Insomma, una sorta di percorso razionale che il toro affronta, solitamente, testando e mettendo alla prova ogni sua relazione affettiva, prima di arrivare alla totale sicurezza di un’eventuale unione, amicale o amorosa, perché possa risultare alla fine costruttiva e duratura. Infine, va detto: il Toro è un segno non solo estremamente tenace, ma estremamente possessivo, sia con le persone e le cose che gli gravitano attorno, sia con le proprie idee.

Le caratteristiche del Toro

Ed è proprio il suo alto sentimento di possesso a portarlo a difendere i suoi pensieri fino allo stremo, nonostante l’evidenza mostri il contrario; o a renderlo molto spesso tacciabile di avarizia, soprattutto nel suo rapporto col denaro. Nulla di più lontano, in realtà, dalla sua visione tanto dei soldi quanto dei beni materiali.


(Fonte: ItaliaFeed)

Sebbene superficialmente, infatti, qualcuno possa definirlo tirchio, il Toro vuole soltanto circondarsi di cose utili e durature, senza sperperi inutili. Accumulare cose, solo per il piacere di farlo, non fa parte del suo modus operandi, reputando, al contrario, necessario circondarsi solo dell’indispensabile, nella sua forma migliore, cioè meno effimera e più durevole. Una caratteristica, questa, frutto di una proiezione al futuro che accompagna il Toro in qualsiasi circostanza e che genera in lui tranquillità e serenità. Una linea, sulla quale si installa, coerentemente, il suo amore per la casa e per la famiglia, dunque per la stabilità, condizione regina per il Toro. Cioè, per un segno che cerca costantemente la solidità, come primo fondamento alla sua felicità.