"Strappare lungo i bordi" è la nuova serie tv di Zerocalcare che sta spopolando su Netflix | Roma.Com

“Strappare lungo i bordi” è la nuova serie tv di Zerocalcare che sta spopolando su Netflix

“Strappare lungo i bordi” è la nuova serie tv realizzata dal fumettista Zerocalcare che questi giorni sta ottenendo un importante successo su Netflix, diventando così una delle serie più apprezzate degli ultimi tempi.

Un successo che nessuno si aspettava

Strappare lungo i bordi” è la nuova serie tv del fumettista Zerocalcare che in questi giorni sta ottenendo milioni di streaming diventando anche la serie più vista e chiacchierata del periodo.  Si tratta di una serie animata che è uscita pochi giorni fa su Netflix e che in questo momento si trova nella top ten delle classifiche in streaming. È  stata presentata in anteprima al Festival del Cinema di Roma dal fumettista in persona e già in quell’occasione aveva ottenuto un buon consenso dagli spettatori ma nessuno si aspettava un successo simile.

Zerocalcare è uno dei fumettisti più amati della Capitale che già in passato si era affacciato al mondo del cinema con “La profezia dell’armadillo” che era stato presentato alla 75esima Mostra del Cinema di Venezia. Torna ora sullo schermo grazie a questa serie che è tanto coinvolgente quando commovente nella quale molti giovani si stanno ritrovando.

Zerocalcare è un ragazzo nato nel 1983 a Roma che sceglie di parlare della propria vita attraverso il fumetto. Con i suoi disegni riesce a raccontare delle esperienze vissute con la propria pelle che sono arricchite dalla malinconia e in questo caso da un armadillo gigante. Quest’ultimo con ironia rappresenta la coscienza dell’artista e lo accompagna nelle sue avventure.

Il romanesco, l’essenza della serie

Zerocalcare è quindi un artista di Roma che utilizza il romanesco per far parlare i suoi personaggi. Ha utilizzato il dialetto romano anche in questa serie nella serie ma la sua scelta  non è stata apprezzata da tutti. Alcuni suoi spettatori, in modo particolare quelli stranieri ritengono il romanesco un dialetto troppo difficile, per questo motivo non riescono a capire la serie. Dopotutto si sa il romano che non è mi stato un dialetto facile da comprendere sopratutto all’esterno di Roma.

Per capirla si potrebbe quindi ricorrere a dei sottotitoli, ma senza il romanesco perderebbe il suo senso. “Strappare lungo i bordi” è una serie ambientata a Rebibbia, nel cuore della Capitale e senza il romanesco perderebbe la propria essenza. Per questo motivo viene considerata come la nuova “Gomorra” la serie in napoletano ispirata dal romanzo di Roberto Saviano. Perderebbe la sua essenza se perdesse la sua lingua. I sottotitoli possono essere un’ottima soluzione.

Un ragazzo con la passione per il fumetto

Zerocalcare è un giovane fumettista che nasce a Cortona ma che poi si trasferisce a Roma, ne quartiere di Rebibbia. È in questa città che scopre la passione per il fumetto, che poi terminati gli studi si trasforma in una professione. Una volta finito il liceo Zero inizia a dar vita alle sue prime tavole disegnandole per i giornali, dischi e manifestazioni.

Il suo talento e grande e lo porta ad essere conosciuto in tutta l’Italia ed anche nel mondo del cinema, grazie al film “La profezia dell’armadillo”, uscito nel 2018. Qualche anno prima aveva anche realizzato un libro con lo stesso titolo che aveva ottenuto un grande successo.

Ora si presenta con la serie di Netflix “Strappare lungo i bordi” che sta entrando nel cuore dei giovani e che sicuramente continuerà ad avere un enorme successo per diverso tempo.

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