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Il 25 novembre si celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che è stata stabilita per la prima volta nel 1980 in Colombia. Da allora in questa giornata ogni anno vengono organizzate nel mondo delle manifestazioni, affinchè le donne possano avere una maggiore tutela e rispetto. Quali manifestazioni o flash mob sta realizzando la Capitale?

All’interno del nostro calendario ci sono molte feste, come il Natale e la Pasqua, ma anche delle giornate nate per non dimenticare alcuni avvenimenti. Ad esempio il 27 di ogni gennaio si ricordano le vittime della Shoah. Il 25 di ogni novembre si celebra invece la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. La giornata è stata stabilita per la prima volta nel 1981 durante un incontro di femministe in Colombia. Viene scelto il 25 novembre proprio perchè in quel giorno, nel 1960 due donne domenicane sono state brutalmente uccise. Erano le sorelle Mirabel, due giovani ed innocenti donne che erano andate a trovare i loro mariti nelle carceri ma che nel tragitto avevano trovato la morte.
Anche l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite stabilisce nel 1999 la Giornata per l’eliminazione della violenza sulle donne. Da allora in questa giornata vengono organizzate manifestazioni e flash mob con lo scopo di annullare una volta per tutte la violenza, anche se questo è in realtà un miraggio.

Nelle città di tutto il mondo ogni anno vengono quindi organizzate delle manifestazioni. Anche le strade di Roma ogni 25 novembre si riempiono di gente che celebrano la giornata realizzando dei bellissimi flash mob. Nel 2019 è stato ad esempio organizzato un tango solidale. Gli appassionati del tango si sono radunati in una piazza della Capitale ed hanno iniziato a ballare. Ogni ballerino indossava un elemento di colore rosso come un nastro, un fiore nei capelli o un paio di scarpe, per simboleggiare e ricordare la giornata.
Quest’anno invece la facciata del Palazzo dell’Istruzione della zona di Trastevere si colorerà di rosso mentre nelle strade della Capitale verranno distribuiti tanti piccoli nastrini rossi. Il 27 novembre prenderà invece piede una grande manifestazione organizzata dal movimento politico “Non una di meno“. Durante la protesta si richiederà al governo di attuare un nuovo piano anti-violenza, che è scaduto nel 2020 e non è stato ancora rinnovato. Si piangeranno poi tutte quelle donne vittime della violenza che durante la pandemia non hanno ricevuto alcun sostenimento. Sarà quindi un momento piuttosto commovente.

Tutta la Capitale ed i suoi abitanti si impegnano quindi a celebrare al meglio la Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne. Anche la Roma si schiera a favore delle donne e durante la partita contro lo ZoryaLuhansk i giocatori giallorossi indosseranno una fascetta. In questa sarà scritto “Stop violence against women. #savethtactic” con accanto il 1522. Quest’ultimo è il numero verde che accoglie richieste di aiuto e sostegno per le donne vittime della violenza. Un centralino aperto ogni giorno ad ogni ora che può fare davvero la differenza.

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