Edoardo Leo, attore di talento e regista di commedie che invitano alla riflessione | Roma.Com

Edoardo Leo, attore di talento e regista di commedie che invitano alla riflessione

Edoardo Leo è tra gli attori e i registi romani più amati con una lunga gavetta che lo ha visto arrivare a importanti traguardi e a realizzare commedie che non lasciano indifferenti e consentono di riflettere attraverso il sorriso

Edoardo Leo, l’inizio della carriera, tra recitazione e sceneggiature

Edoardo Leo è tra gli attori e i registi più amati della generazione nata artisticamente a cavallo tra i due secoli. Dopo una laurea in lettere, arriva al grande pubblico interpretando il personaggio di Marcello nella terza e quarta stagione della fiction di Rai 1 Un medico in famiglia. Dalla recitazione alla produzione e scrittura di spettacoli teatrali, sotto la direzione dell’immenso Gigi Proietti, tra cui la versione teatrale del film  Birdy – le ali della libertà e quella di Dramma della gelosia tratto dall’omonimo film di Ettore Scola. Nel 2001 ottiene il suo primo ruolo da protagonista nel film per la televisione dal titolo La banda diretto da Claudio Fragasso. Di nuovo successo in Rai interpretando insieme a Pierfrancesco Favino i fratelli Mariani in Liberi di giocare.

Edoardo Leo e gli importanti ruoli attoriali degli ultimi anni

Collabora con Woody Allen nella pellicola girata nella Capitale dal titolo To Rome with love ed è scelto come protagonista per il film d’esordio alla regia di Sydney Sibilia dal titolo Smetto quando voglio e a dimostrazione del gradimento della sceneggiatura reciterà anche nei due sequel che completano l’apprezzata trilogia. Altro trittico di film sono Non ci resta che il crimine, Ritorno al crimine e C’era una volta il crimine, diretto da Massimiliano Bruno. Nel 2016 interpreta Cosimo nel film di Paolo Genovese dal titolo Perfetti sconosciuti, per cui vince il Nastro d’argento assieme al resto del cast.

Edoardo Leo e i film che ha realizzato come regista

Dopo una lunga gavetta debutta come regista con il film Diciotto anni dopo, con cui vince numerosi premi anche a livello internazionale. Con Noi e la Giulia, fuori nel 2015, vince il premio come miglior commedia ai Nastri d’Argento ed è candidato a ben sette David di Donatello. Nel 2021 presenta il suo documentario dedicato al maestro Gigi Proietti, venuto a mancare qualche mese prima e per cui riceverà un premio speciale ai Nastri d’argento l’anno successivo. Nel 2022 scrive, recita e dirige il film Lasciarsi un giorno a Roma, omaggio a Niccolò Fabi nel titolo, mentre nel 2023 interpreta e dirige I migliori giorni.

Condividi:

Potrebbero ineressarti anche...

Seguici sui nostri

SOCIAL UFFICIALI