Nun te preoccupà’: il detto romano che cura ogni ansia
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È un’espressione molto comune nel linguaggio parlato con la quale qualcuno esprime la propria esasperazione nei confronti di qualcuno che in qualche modo da il tormento. La conoscevate?
Ha una grandissima storia e un ricchissimo patrimonio culturale, per questo motivo è una città particolarmente amata dai turisti. Tutti impazziscono per i suoi monumenti e per le opere d’arte che costudisce. Si trovano in ogni suo angolo e sono un vero spettacolo per gli occhi.
La cosa ancora più affascinante di Roma è però il fatto che la sua storia si possa leggere anche attraverso le tante parole che costituiscono i suoi modi di dire. Raccontano aneddoti, conservano l’essenza della città e permettono di conoscere delle cose che difficilmente si trovano sulle guide turistiche oppure sui libri.
È difficile che per esempio qualcuno scopri cosa vuol dire “dare er pilotto” leggendo le pagine di una guida turistica. Si tratta di un modo di dire che a Roma è molto conosciuto e che in italiano corretto significa “dare il tormento” o meglio infastidire qualcuno con discorsi o domande inutili e ripetitive.
È molto comune nel linguaggio parlato ma se non si conoscesse il suo significato difficilmente si riuscirebbe a capire cosa vuol dire.
Non tutti infatti sanno cosa sia il pilotto. Potrebbe sembrare qualunque cosa mentre invece si tratta di un semplice attrezzo che viene usato in cucina, soprattutto nel momento della preparazione degli arrosti.
È un mestolo con un beccuccio che raccoglie il grasso dell’arrosto che si scioglie e poi attraverso il beccuccio lo rigetta nella carne affinchè risulta saporita.
Viene inserito in questo simpatico modo di dire perché scaldandosi, il grasso entra nel mestolo goccia dopo goccia, in modo lento e incessante. È quindi molto simile alla persona che fa delle domande in maniera incessante o dei discorsi inutili che danno er pilotto. Sono qualcosa di veramente seccante.
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