La guida alle guide di cui il romano (non) aveva bisogno | Roma.Com

La guida alle guide di cui il romano (non) aveva bisogno

Quella che stiamo per proporvi è una lista salva vita, soprattutto se la maggior parte del tempo che passate è in mezzo al traffico di Roma

La guida di cui tutti (non) avevamo bisogno

Ne abbiamo bisogno e per due motivi principali: il traffico è una costante di Roma; ma il traffico scorre meglio se vi indichiamo le tipologie di guidatori! Dite la verità: quanto bisogna essere vigili per le strade di Roma? Le macchine, che sfrecciano a tutta velocità, e i guidatori incalliti di Roma, che tentano di arrivare in orario, sono circostanze quotidiane: la vita del romano oscilla fra l’impossibilità di un parcheggio e la possibilità – nient’altro che remota – di un tamponamento sul Raccordo o in Tangenziale. Perciò, eccovi la guida, alle guide, di cui tutti avevamo bisogno!

Il cantante

Dalle retrovie del traffico, a manetta si avvicina una musica, cominciate a picchiettare anche voi sul volante, adocchiate subito lo specchietto: è proprio lui, il conducente cantante! Perso tra una nota e l’altra, nell’intento di un assolo che manco Pavarotti, questo speciale guidatore, dedito al volume a palla, allieterà le vostre ore in fila nel traffico romano. Unica pecca, il tempo di spostamento, tra un fermo e l’altro. Se, infatti, si troverà nel bel mezzo del ritornello di un pezzo, certo non avanzerà, pur avendo metri e metri di passaggio, davanti a sé, perché troppo impegnato a portare a termine la sua stupefacente performance. Riceverà mai un contratto discografico? Chissà! Nel frattempo, continua a sperare nell’incontro fortuito con un talent scout alla guida, magari, della vettura a fianco!

Il freccia ambigua

Perenne indeciso, il freccia ambigua vi sembrerà una vera e propria condanna. Se vi capiterà di incontrarlo, vi coglierà di sorpresa davanti: la sua confusione, espressa nel non saper scegliere fra destra e sinistra, vi farà impazzire. Perdendovi nel suo gioco di frecce, un lampeggio continuo e senza posa tra un faro posteriore e l’altro, il freccia ambigua sembrerà trovarsi sempre lì per caso, ignaro della strada da percorrere. Il rischio maggiore è rappresentato dalle sue manovre veloci: già perché, convito di dover svoltare, si sposterà un po’ di lato, dandovi l’illusione del sorpasso e invece…. tac! Freccia di nuovo dall’altro lato, per reinserirsi in coda!

Gli amanti del brivido

Guida la macchina per raggiungere “posti lontani”, ama l’immaginazione, la pratica della telepatia, ma odia dare informazioni su di sé, data la sua innata passione per il brivido dell’imprevedibile. Sapete quella macchina fantasma che, senza darvi alcun preavviso, fa qua e là, apparendo e scomparendo? È esattamente là dentro, che sta, l’amante del brivido. Essendo ancora sconosciuta la motivazione per cui lo faccia, l’unica certezza è che voi sarete costretti a trasformarvi in indovini. Il vostro compito  sarà quello di prevedere all’istante ogni sua mossa; giocare un’infinita partita di scacchi, dalle regole assenti! Non vi chiederete se sarà smemorato, ma userete un aggettivo che inizierà sempre per “s”!

La make-up artist

Lo specchietto retrovisore diventa una tolette, il cruscotto un tavolo da lavoro, il volante un porta pennelli: è lei, signori e signori, la make-up artist! Attenta a non sbavarsi il rimmel sulla guancia, la sua arma di battaglia, nel traffico, sarà la disattenzione. La vanità supererà, per importanza, la guida, perciò se sarà lenta, a cambiare marcia o a procedere, non fateci caso: essere a posto è la sua unica preoccupazione. Inutile suonare il clacson, per avvisarla che il semaforo è di nuovo verde: la make-up artist, inebriata dal colore dei suoi ombretti, ritarderà ogni altra attività! Dovrete soltanto sperare di non averla dietro o che, al massimo,  lei si accorga di avervi davanti!

Il curioso

 


Occhio lungo, vista d’aquila, il curioso è il tipetto che, girandovi di lato, troverete ad osservarvi. Comincerete a credere di avere qualcosa che non va: tranquilli, non è così. Forse tenta, con lo sguardo, di superare il trauma mattutino del traffico? È in cerca di comprensione, appoggio e solidarietà? Anche in questo caso, solo supposizioni: il dato certo è che il curioso guarderà tutti, poco importa l’imbarazzo della scena! Mosso dall’istinto primordiale del non farsi gli affari suoi (lo sappiamo che in dialetto romano verrebbe molto meglio!), questo street-investigatore si comporterà come una specie di portinaia alla ricerca di gossip dell’ultim’ora! Un consiglio? Guardate davanti a voi!

L’anti-covid

In un periodo, come questo, in cui è necessario mantenere le distanze, quale definizione migliore per chi, pure alla guida, non mantiene la distanza di sicurezza? L’automobilista anti-covid “te deve mette er punto”, ovunque! Non è strano sentirgli fischiare i freni: frenerà sempre all’ultimo minuto! Con una distanza massima di 10 cm, il “guidatore accollo” ha un’unica priorità: mettervi ansia! Non vuole superarvi, non va di fretta e, certo, non vuole tamponarvi (o, almeno, si spera), lui vuole solo istallavi il peso del tempo; vuole mettervi apprensione; probabilmente, ha anche l’urgente necessità di farvi capire chi comanda. Eterno ricercatore di potere, questo speciale guidatore vi farà sentire come pesci presi all’amo! Come evitare la sensazione? Cambiate corsia!

E voi che guidatori siete?

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