Fichi, porcini e cachi: cosa cambia nella cucina romana a settembre
Settembre è il mese di passaggio: finiscono i piatti dell’estate, arrivano i primi sapori d’autunno. Ecco cosa cercare sui banchi e cosa aspettare[...]
È una pietanza che solitamente si consuma durante le feste natalizie ma è talmente buona che è davvero difficile resistere alla tentazione di mangiarla tutto l’anno. Avete mai assaggiato le ciriole al sugo?
È una pietanza che solitamente si consuma in occasione delle feste natalizie, soprattutto nel giorno della Vigilia, ma è talmente gustosa che alla fine ognuno la mangia ogni volta che lo desidera.
È effettivamente difficile resistere ai tanti sapori che può sprigionare un buon piatto di ciriole. Sono dei pescetti simili all’anguilla, di conseguenza sono prelibati, pregiati e facili da digerire.
Un tempo erano anche piuttosto semplici da trovare. Si pescavano nel Tevere e successivamente si preparavano con una bella salsa di pomodoro e odori, mentre oggi invece si possono acquistare al banco del pesce di un mercato o di un supermercato. Vale davvero la pena spendere qualche soldo in più per poterle prendere.
Solitamente si preparano in un guazzetto a base di pomodoro, spezie e piselli, per far si che siano belle sugose e deliziose al palato.
Prima di immergerle nel sugo vanno però infarinate, passate nell’olio caldo e in un soffritto a base di aglio e cipolla e infine sfumate con del vino. Il risultato è quindi un piatto ben equilibrato e particolarmente gustoso.
In realtà sono tanti i modi in cui si possono preparare le ciriole. Solitamente si gustano con il pomodoro e i piselli, ma possono anche essere preparate alla cacciatora, alla pescatora e perfino in agrodolce o alla griglia.
Sono un piatto talmente amato che pare in loro onore sia stato inventato anche dei tipi di pane, ovvero le ciriole.
Sono delle pagnotte dorate dalla mollica tenera e dalla crosta croccante, che ai tempi della guerra venivano usate per riempire lo stomaco e fermare i morsi della fame. Oggi invece sono una perfetta merenda da accompagnare a dei pomodori oppure ai salumi.
Sono infatti perfetti per essere farciti, soprattutto con degli alimenti come la porchetta. Una vera delizia da gustare con gli occhi e con la bocca per trasformare un classico spuntino in un momento speciale.
Settembre è il mese di passaggio: finiscono i piatti dell’estate, arrivano i primi sapori d’autunno. Ecco cosa cercare sui banchi e cosa aspettare[...]
È il formaggio più antico del mondo, prodotto già dagli antichi Romani. Di quale prodotto caseario stiamo parlando? Il formaggio con la produzione[...]
Ecco come preparare in pochi semplici passaggi una squisitezza della cucina capitolina, per entrare ancora di più nello spirito scherzoso del carnevale. Un[...]
Oggi è la giornata mondiale dell’orgasmo, ma diciamoci la verità quanta più soddisfazione da’ un bel piatto de amatriciana o de carbonara ben[...]
La coratella con carciofi è un piatto simbolo della cucina romana tradizionale, un secondo ricco di sapore che unisce la rusticità delle interiora[...]
Il Pangiallo romano è uno dei dolci più antichi della tradizione romana, legato al periodo natalizio e al solstizio d’inverno. Con il suo[...]
Il panpepato è uno dei dolci più amati della tradizione romana. Un’esplosione di sapori e storia che porta con sé tutto il calore[...]
La loro bontà li porta ad essere conosciuti in tutta Italia e ad essere adottati dalla tradizione romanesca. Ma da dove provengono esattamente[...]
Qual è la vera ricetta della pajata? In che modo questo condimento entra a far parte della tradizione culinaria di Roma? La[...]
Leggero, sincero, chiacchierone: la Romanella è il vino dei pranzi in famiglia, delle fraschette dei Castelli e delle risate tra amici. Un simbolo[...]
La coda alla vaccinara è tra i piatti tipici della tradizione capitolina. Ecco la sua ricetta originale e il motivo storico del perchè[...]
È una bontà della tradizione romana, ma è così veloce da preparare, che viene vista con malizia dagli stessi romani. Conosci il modo[...]
Un viaggio affascinante nella storia, nelle forme e nei riti della pasta, il simbolo più amato della cucina italiana. Un museo unico nel[...]
Quando l’estate a Roma non finisce mai, il caldo travolge la città eterna e anche la tavola si adegua alla stagione. Le[...]
Sono un delizioso e salutare tesoro del Lazio e con il loro sapore sono in grado di far ballare le papille gustative. Vi[...]