Roma in bici: da Tor Marancia a Laurentina, tra Street Art e memoria storica
Se pensate che pedalare a Roma significhi solo percorrere le sponde del Tevere o i sentieri della celeberrima Via Appia Antica, questo itinerario[...]
Roma è una città tanto affasciante quanto misteriosa. Le sue strade ed i suoi monumenti la rendono un luogo unico ricco di leggende da conoscere.
Roma è una città molto grande, ricca di tesori che si nascondono nei suoi angoli. Sono tanti i monumenti che abbelliscono la città. Sono anche tante le storie che queste maestose costruzioni si portano dietro da secoli come sono tanti i misteri che hanno e che rendono Roma un luogo tanto tenebroso quanto magico.
Alcuni di questi sono stati nei secoli svelati, mentre altri restano ancora un enigma da risolvere, al quale probabilmente non si avrà mai una soluzione. Basta pensare ad esempio al quadrato magico che si trova nei sotterranei della Basilica di Santa Maria Maggiore. Nella sua superficie è scritto un palindromo composto da quattro parole: Sator, Arepo, Opera, Rotas. È un quadrato che si trova in molti angoli d’Europa a cui nessuno però ha ancora dato una spiegazione. Sono secoli che gli archeologi e gli studiosi cercano di venirne a capo ma finora nessuno è riuscito a svelare l’arcano.
A Roma quindi i misteri non mancano. La città è stata per secoli abitata da personaggi dai poteri magici che hanno lasciato il segno nel cuore della Capitale. Tra questi vi è Silvestro II detto anche il papa mago, che si crede abbia avuto dei poteri sovrannaturali. Possedeva un libro di formule magiche ma soprattutto una maschera parlante, nella quale si credeva vi fosse un demone. Il papa teneva molto a questa maschera e non esitava a farle delle domande. Pare addirittura che abbia previsto la sua morte. Il papa un giorno chiese alla maschera come sarebbe morto e questa gli rispose che la sua morte sarebbe avvenuta in una messa a Gerusalemme. Il caso vuole che il papa morisse proprio durante una messa, nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme. Coincidenze?

A volte anche la forma di una costruzione può essere la protagonista di alcune leggende. Basta per esempio pensare alla “Sedia del Diavolo” presente nel quartiere africano. In passato era una tomba antica, probabilmente appartenente ad un liberto di Adriano. Era inizialmente costituita da due piani ma si dice che quando crollò un pezzo della sua facciata, la struttura prese la forma di un trono. Si crede che questo sia del diavolo perchè si trova proprio di spalle a San Pietro e perchè in passato la notte si illuminava con la luce di un fuoco.
In realtà il focolare era semplicemente acceso da dei vagabondi che non sapendo dove andare si rifugiavano nella tomba che però assumeva un effetto spettrale di notte. Addirittura si pensa sia stata magica. La gente scriveva i propri desideri sulle sue pareti e questi si avveravano. Si racconta poi dei suoi mattoni, che venivano sgretolati e con le cui polveri si potevano fare delle pozioni magiche. Oppure si narra di un pastore che aveva perso le proprie pecore e che passando davanti alla tomba, non solo aveva ritrovato il proprio gregge ma aveva ottenuto dei poteri magici con i quali era in grado di curare le persone.

Tutti conosciamo Roma come una città conquistatrice che secoli fa inserì nel suo territorio l’Egitto. La Capitale però fu talmente impressionata dalla cultura egizia che ne fu addirittura influenzata. Oggi un giro nelle strade di Roma ci permette di notare alcuni elementi appartenenti agli egizi. Nei pressi della stazione Piramide c’è per esempio la maestosa Piramide Caestia, mentre a Piazza del Popolo troviamo invece un grande obelisco appartenuto agli egizi. Sono tutti elementi che testimoniano l’influenza della cultura egizia ma anche l’esistenza di un enorme tempio che si trovava su Campo Marzio; il tempio di Iside. Gli egizi erano molto cari a questa dea alla quale dedicavano molte cerimonie e i romani ne erano talmente affascinati che decisero anche loro di dedicarle un maestoso tempio, di cui oggi resta però solamente il ricordo.

Se pensate che pedalare a Roma significhi solo percorrere le sponde del Tevere o i sentieri della celeberrima Via Appia Antica, questo itinerario[...]
Nella seconda parte dell’intervista esclusiva sul campo, l’Assessore Eugenio Patanè svela i piani per l’intermodalità a Roma, i prossimi passi del GRAB e[...]
Conosci questa chiesa? Oltre a essere un edificio davvero maestoso, sia al suo interno che all’esterno, è custode di un antico dipinto che[...]
È davvero possibile un’altra Roma? Una città con meno traffico, una maggiore sicurezza stradale e una mobilità sostenibile in grado di allinearsi finalmente[...]
Una pedalata immersa nel verde che vi porterà lontano dal caos cittadino, pur rimanendo a pochi passi dal centro. La Valle della Caffarella[...]
Esplorare Roma in bici è una delle esperienze più affascinanti per vivere la Città Eterna da una prospettiva unica, unendo mobilità sostenibile e[...]
Lasciarsi alle spalle il traffico cittadino per immergersi in un viaggio nel tempo, dove l’asfalto cede il passo ai leggendari basoli romani. Questo[...]
Se c’è una cosa che Roma insegna, è che non bisogna mai fermarsi alle apparenze. In una città costruita su strati di storia[...]
All’ombra della Piramide Cestia, protetto da alte mura che sembrano fermare il rumore del traffico di Testaccio, si nasconde un giardino che non[...]
Se esiste un luogo a Roma dove la polvere dei secoli ha il sapore di carciofi fritti e acqua di fiume, quel posto[...]
Se pensate che Roma sia solo marmo bianco e rovine imperiali, non avete ancora varcato i cancelli di Villa Torlonia. Situata lungo la[...]
Per il nono episodio del nostro viaggio alla scoperta della Capitale su due ruote, ci immergiamo nel quadrante nord-ovest di Roma. Questa volta[...]
Il monumento ‘perfetto’ che nasconde una cripta, una croce e il punto esatto in cui è nata la Roma moderna. Mentre tutti si[...]
Perché chiamarlo ‘piccolo Colosseo’ è l’errore più pigro che puoi fare (e cosa c’è dietro quelle finestre rinascimentali). Se c’è un monumento che[...]
Esplorare Roma su due ruote è un’esperienza che unisce il fascino della storia alla scoperta di angoli verdi inaspettati. Se la tratta da[...]