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"Unguarded Moment" è la mostra dei supereroi stanchi

foto di: Immagini prese dal web

Siamo stati abitati a vedere i supereroi come dei personaggi sempre attivi e vigorosi. Ma abbiamo mai pensato che anche loro potrebbero avere in realtà delle fragilità? L’artista Adrian Tranquilli se lo è immaginato ed ha realizzato “Unguarded Moment” una mostra che tutti potranno vedere fino al 6 marzo nel magnifico Auditorium Parco della Musica di Roma.

Una mostra sconvolgente

Da diverso tempo la grande struttura dell’Auditorium Parco della Musica fa da scenografia ad una serie di eventi, che coinvolgono le tante forme dell’arte. Conferenze, mostre e concerti attirano l’attenzione dei visitatori che nella grande struttura a forma di scarabeo vivono un’esperienza diversa dal solito che la maggior parte delle volte si rivela sensazionale.

In questi giorni in occasione del Capodarte romano, l’Auditorium sta facendo da vetrina ad un’esposizione davvero particolare, che ha come protagoniste le opere di Adrian Tranquilli. L’esposizione si chiama “Unguarded Moment” e sarà visibile fino al 6 marzo.

È un percorso di oltre 50 opere create dall’artista che mette in risalto ogni forma dell’arte e che ha come protagonisti i supereroi. Sono un complesso di sculture, foto e video che accompagnate dalla musica mostrano degli eroi dei fumetti che però non sono come ognuno se li immagina. Tutti siamo abituati a vedere i supereroi come delle persone forti ed imbattibili. Nella mostra di Adrian Tranquilli sono invece raffigurati come dei personaggi stanchi, distrutti. L’idea che tutti hanno dell’eroe quindi è capovolta e questo è l’obiettivo che l’artista si pone nella mostra. “Unguarded Moment” vuole fare da specchio alla società e agli uomini di oggi, che sono stanchi, fragili e soprattutto distrutti dagli eventi del mondo. È quindi un’esposizione che nessuno si aspetta di vedere, che lascia tutti a bocca aperta e che sicuramente vale la pena di essere vista.

L’arte diventa la protagonista del 2022

Con “Unguarded Moment” si inaugura così il rinnovato Auditorium Garage, uno spazio espositivo dedicato all’arte contemporanea. La mostra poi è stata realizzata in occasione del Roma Capodarte, un’iniziativa che ha permesso di inaugurare il nuovo anno attraverso l’arte e le sue svariate forme.

A causa dei continui lockdown e della situazione pandemica, gli spazi espositivi e le sale concerto sono state chiuse per molto tempo. Ora però la situazione sta lentamente cambiando e di conseguenza per dare il benvenuto al nuovo anno, sono state organizzati oltre 50 eventi. Molti di questi prendono vita nello scarabeo di Renzo Piano, mentre altre invece nei grandi musei e teatri della Capitale. Il mese di gennaio quindi si carica di tantissime mostre e conferenze che permettono allo spettatore di incontrare alcuni grandi volti dell’arte, della musica e del cinema per vivere insieme a loro delle esperienze indimenticabili.

Il precursore della musica elettronica

Tra le tante mostre esposte all’Auditorium ve ne è una davvero particolare che terminerà tra pochi giorni, esattamente il 9 gennaio. Andare a vederla permetterà di trascorrere un momento piacevole, diverso dal solito e di scoprire di più qualcosa su Paolo Ketoff, il liutaio elettronico.

È un personaggio davvero importante per il mondo della musica, che ha dato vita ad uno dei primi sintetizzatori elettronici. Grazie al suo talento ed i suoi apparecchi elettronici ha rivoluzionato il mondo dei suoni. Per questo motivo l’Accademia di Santa Cecilia ha organizzato una mostra in suo onore che permetterà di vedere i suoi strumenti musicali, i suoi tanti progetti e grafici. Il visitatore potrà fare quindi un salto nel tempo e scoprire qualcosa in più sulla vita dell’uomo che è stato il precurosore dell’attuale musica elettronica.