Aritorna indietro nel tempo con Circo Massimo Experience | Roma.Com

Aritorna indietro nel tempo con Circo Massimo Experience

Ti sarebbe piaciuto vivere all’epoca degli antichi romani? Magari essere alla corte dell’imperatore Augusto o un membro del Senato Romano e ammirare l’antica Roma nel suo massimo splendore? Bene, se te sei stufato de sbatte er grugno sopra ‘e buche o de sta’ a commatte co’ la monnezza de Roma, una soluzione c’è, Circo Maximo Experience!

Circo Maximo Experience, cos’è?

Dopo il parco a tema realizzato completamente sull’antica Roma, in cui poter rivivere un’intera giornata da antico romano, ora hai un’altra occasione per immergerti nella realtà dell’antica Caput Mundi ed è Circo Maximo Experience. Questa realtà, già collaudata nell’appena trascorsa estate romana, è stata riproposta anche per tutto il mese di settembre, ma cos’è questa attrazione?
In poche parole grazie a un ambizioso progetto di valorizzazione del bene storico e archeologico e alla tecnologia della realtà aumentata (AR) e virtuale (VR), potrai rivivere in tutto il suo fasto uno dei più celebri monumenti romani: il Circo Massimo. Lo vedrai nascere, diventare uno dei luoghi più grandi e importanti dell’antica Roma, lo vedrai cambiare davanti ai tuoi occhi attraversando le varie epoche e infine lo vedrai diventare quello che è oggi. Infine nella visita potrai anche assistere a una vera e propria corsa di quadrighe con tanto di tifo e incitazioni.

La storia del Circo Massimo

Un monumento che ha fatto la storia di Roma e che rimane iconico per la Capitale, il Circo Massimo è stato praticamente l’antesignano di tutti gli autodromi, un anticipatore di Vallelunga. Qui si svolgevano tutte le gare di velocità con le quadrighe e non solo degli antichi romani e gli spalti erano popolati di persone che, come oggi, si dividevano in tifoserie per sostenere ognuno il proprio beniamino. Questa zona di Roma fin dall’antichità è stata adibita a giochi e addirittura in questa valle tra il Palatino e l’Aventino, si narra sia avvenuto l’epico ratto delle Sabine da parte dei romani. La sua grande ampiezza e la sua vicinanza al Tevere facevano di quest’area anche un luogo dove effettuare scambi commerciali oltre che giochi e riti sacri. Fu Giulio Cesarea costruire i primi spalti in muratura e a dare avvio alla forma odierna del Circo Massimo, che oggi lo rende riconoscibile in tutto il mondo . Le corse al suo interno erano spettacolari: le gare prevedevano la sfida di velocità tra dodici quadrighe che dovevano compiere sette giri del Circo. Per contarli i romani avevano escogitato un sistema di fontane di 7 uova e 7 delfini da cui sgorgava l’acqua che tenevano il conto: che robba! Il Circo Massimo poi durante il medioevo quest’area divenne più che altro commerciale, con le botteghe che presero posto all’interno del porticato esterno, come già accadeva ai tempi dei romani e come si può vedere ancora oggi sulla fine di via dei Cerchi, vicino il Tevere. Poi quest’area venne utilizzata come spazio agricolo, come zona in cui seppellire i defunti del vicino ghetto ebraico e infine anche come gazometro.

Info sugli spettacoli

Tornando ad oggi, dal 15 al 30 settembre, si potrà partecipare gli spettacoli di Circo Maximo Experience dal martedì al sabato dalle 16 alle 19. All’ingresso vi sarà fornito un visore per la realtà virtuale e delle cuffie stereofoniche per godere al massimo dell’esperienza. Essendo una visita all’aria aperta, informatevi bene sulle condizioni meteorologiche poiché in caso di pioggia purtroppo non si effettuerà la visita. Il costo del biglietto intero è di 12€ e l’ingresso per effettuare la visita sarà su viale Aventino. Per qualsiasi informazione ulteriore sull’acquisto dei biglietti ed eventuali riduzioni contattare il numero 060608 o visitare il sito di Circo Maximo Experience.

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