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Roma, cosa vedere? Te lo consiglia Venditti


Per fare un elenco di cosa vedere a Roma, ci vorrebbero mesi e almeno una vita intera per visitarla tutta a pieno e cogliere l’essenza della città, per partire però potremmo rifarci alla famosissima canzone di Antonello Venditti, Roma capoccia, che oltre a deliziarci con la sua inconfondibile melodia, fa un bellissimo ritratto della capitale. “Quanto sei bella Roma quann’è sera…”

Quanno la luna se specchia dentro er fontanone

Così inizia la canzone del celebre cantautore romano, descrivendo una scena da paesaggio romantico degno di Goethe o di Leopardi, una luna che si specchia dentro a una delle più grandi fontane di Roma, che forse non tutti conoscono, qual è? Quando i romani parlano der fontanone si riferiscono alla grande Fontana dell’Acqua Paola. Questa magnifica struttura finita di costruire tra il 1610 e il 1611 da Giovanni Fontana, è così magnificente perché festeggia il tratto terminale dell’acquedotto costruito da Traiano e fatto restaurare da papa Paolo V. Il fontanone fu salutato felicemente soprattutto da coloro che abitavano nelle zone di Trastevere, Borgo Pio e il Gianicolo. Così per la sua grandezza Venditti lo ricorda anche nella sua canzone e dipingendone un quadro che difficilmente potremo dimenticare

 …Quanno l’arancia rosseggia ancora sui sette colli…

E Antonello Venditti non poteva che citare nella sua canzone i mitici sette colli, che secondo la leggenda, sono stati il primo nucleo urbano di Roma. Dal Quirinale, all’Aventino (LINK giardini di roma), dal Celio al Viminale, dall’Esquilino fino al Campidoglio, per finire sul colle dove tutto è iniziato il 21 aprile del 753 a.C., il Palatino.

Palatino e Aventino

Su questo colle nel corso dei secoli hanno abitato molti imperatori, a partire dal più famoso, Augusto. Ma anche gli altri non sono da meno, sull’Aventino infatti troviamo la sacralità, con molti monasteri cristiani e la bellezza del Giardino degli Aranci.

Quirinale e Campidoglio

Il Quirinale invece è stato per secoli la residenza dei Papi, perché la sua altezza assicurava un’aria più sana ai pontefici; oggi su questo colle c’è la bellissima residenza del Presidente della Repubblica, visitabile in alcuni giorni dell’anno. Non meno importante è il colle del Campidoglio, dove la piazza e le facciate dei palazzi rinascimentali, che portano la firma importante di Michelangelo, ospitano la sede del Comune di Roma.

Esquilino, Viminale e Celio

Sul monte Esquilino oggi possiamo sentire parlare molte lingue vista la presenza del mercato etnico, ma allo stesso tempo alle sue pendici si snoda uno dei quartieri più in della capitale, il Rione Monti. Sul colle del Viminale invece Diocleziano ci costruì le sue terme, di cui una parte fu trasformata nel rinascimento sempre da Michelangelo, nella Basilica di Santa Maria Maggiore; oggi sulle pendici di questo colle troviamo anche la sede del Ministero dell’Interno e l’edificio del Teatro dell’Opera di Roma. Infine il Celio, fu uno dei colli meno urbanizzato sia nell’antichità che nei secoli a venire e oggi ospita il grande ospedale militare.

Vedo la maestà der Colosseo…

Comporre una canzone descrivendo Roma e non inserire il Colosseo è praticamente impossibile. Questo anfiteatro romano, non risulta essere il più antico ancora in piedi nel mondo, ma sicuramente è il più affascinante e il più raccontato. I suoi archi, all’interno dei quali al tempo del suo massimo splendore erano collocate le statue degli antichi romani più famosi, sembrano ancora affacciarsi sui resti dei Fori Imperiali. Il popolo sugli spalti sembra ancora acclamare con grande forza le lotte all’interno dell’arena dei gladiatori

…Vedo la santità der Cuppolone…

E per finire, l’onnipresente Cupola di San Pietro, che domina qualsiasi vista panoramica della Capitale (LINK terrazze). Questo per secoli e tutt’oggi può essere battezzato come centro di Roma e della cristianità. La presenza del Papa all’interno delle mura vaticane e di un museo che raccoglie numerosissime opere d’arte (LINK vaticano), rende questo uno dei posti più visitati al mondo. All’interno delle sue mura infatti è presente uno dei capolavori riconosciuti in tutto il mondo, l’affresco michelangiolesco della Cappella Sistina. All’interno di questo edificio, dalla fine dell’800 si riuniscono i cardinali provenienti da tutto il mondo per eleggere il papa, diventando così oltre che meta artistica anche luogo di pellegrinaggio spirituale

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