L’ajo, ojo e peperoncino, il piatto della tradizione dal soprannome piccante
È una bontà della tradizione romana, ma è così veloce da preparare, che viene vista con malizia dagli stessi romani. Conosci il modo[...]
Sforna delle torte così buone che perfino la regina d’Inghilterra non riusciva a farne a meno. Avete mai assaggiato la millefoglie della pasticceria Cavalletti? È talmente buona che è impossibile resisterle.
Ha aperto il suo primo negozio nel 1951 e da quel momento nessuno è più riuscito a resistere ai suoi dolci e in modo particolare alla sua gustosa millefoglie.
Chiunque è impazzito per questa torta a base di pasta sfoglia e crema chantilly, perfino la compianta Regina Elisabetta d’Inghilterra. Pare che abbia amato questo dolce talmente tanto, che almeno una volta all’anno se lo faceva spedire a Buckingham Palace affinché potesse gustarlo con la sua famiglia. Ne era davvero innamorata.
È curioso però pensare che un dolciume francese, oltretutto preparato in Italia, sia riuscito a conquistare il palato di un reale inglese. Evidentemente la millefoglie della pasticceria Cavalletti dev’essere davvero buona, nonostante la ricetta con cui viene preparata sia ancora sconosciuta.
A quanto pare però la millefoglie non è il solo dolce che ha fatto impazzire la clientela della pasticceria Cavalletti, che negli anni è stata costretta ad aprire ben 4 punti vendita.
Tantissimi sono i pasticcini e le torte che vanno continuamente a ruba e tra questi ci sono soprattutto i tiramisù e le foresta nera, che con i loro sapori hanno fatto innamorare sia i grandi che i piccini. Altrettanto irresistibili sono poi le loro uova di cioccolato, che in questo periodo possono essere un regalo perfetto da dare ad amici e parenti o semplicemente un gustoso dolce da accompagnare alla fine di un buon pasto.
Non è difficile raggiungere la pasticceria Cavalletti. I suoi negozi si trovano in molti angoli della Capitale e sono in continua apertura. Circa un mese fa ne è stato per esempio aperto uno nella zona dell’Eur, tra le stazioni Eur Fermi ed Eur Palasport.
Gli altri punti vendita si possono invece trovare lungo Corso Trieste, a Vigna Clara, sui Colli Albani e perfino a Piazza di Spagna. Proprio lì di recente è stato inaugurato il “Caffè Cavalletti”, ovvero un piccolo bistrot nel quale si può mangiare sia a pranzo che a colazione. Non offre quindi solamente dei dolciumi, ma anche dei piatti salati in grado di far danzare le papille gustative e di regalare a chiunque dei gustosi momenti.
È una bontà della tradizione romana, ma è così veloce da preparare, che viene vista con malizia dagli stessi romani. Conosci il modo[...]
La coda alla vaccinara è tra i piatti tipici della tradizione capitolina. Ecco la sua ricetta originale e il motivo storico del perchè[...]
Settembre è il mese di passaggio: finiscono i piatti dell’estate, arrivano i primi sapori d’autunno. Ecco cosa cercare sui banchi e cosa aspettare[...]
È il formaggio più antico del mondo, prodotto già dagli antichi Romani. Di quale prodotto caseario stiamo parlando? Il formaggio con la produzione[...]
Ecco come preparare in pochi semplici passaggi una squisitezza della cucina capitolina, per entrare ancora di più nello spirito scherzoso del carnevale. Un[...]
Oggi è la giornata mondiale dell’orgasmo, ma diciamoci la verità quanta più soddisfazione da’ un bel piatto de amatriciana o de carbonara ben[...]
La coratella con carciofi è un piatto simbolo della cucina romana tradizionale, un secondo ricco di sapore che unisce la rusticità delle interiora[...]
Il Pangiallo romano è uno dei dolci più antichi della tradizione romana, legato al periodo natalizio e al solstizio d’inverno. Con il suo[...]
Il panpepato è uno dei dolci più amati della tradizione romana. Un’esplosione di sapori e storia che porta con sé tutto il calore[...]
La loro bontà li porta ad essere conosciuti in tutta Italia e ad essere adottati dalla tradizione romanesca. Ma da dove provengono esattamente[...]
Qual è la vera ricetta della pajata? In che modo questo condimento entra a far parte della tradizione culinaria di Roma? La[...]
Leggero, sincero, chiacchierone: la Romanella è il vino dei pranzi in famiglia, delle fraschette dei Castelli e delle risate tra amici. Un simbolo[...]
Un viaggio affascinante nella storia, nelle forme e nei riti della pasta, il simbolo più amato della cucina italiana. Un museo unico nel[...]
Quando l’estate a Roma non finisce mai, il caldo travolge la città eterna e anche la tavola si adegua alla stagione. Le[...]
Sono un delizioso e salutare tesoro del Lazio e con il loro sapore sono in grado di far ballare le papille gustative. Vi[...]