“Chi nun risica nun rosica”: il detto perfetto per gli audaci
Chi nun risica nun rosica: origine, significato e uso a Roma “Chi nun risica nun rosica” è un proverbio oggi diffusissimo in tutta[...]
Scritto così potrebbe non avere alcun senso, ma in realtà ha un proprio significato e soprattutto un suo perchè, nonostante la sua orignine abbia a che fare con un “miracolo”. Ma tu sai cosa vuol dire?
Chiunque a Roma sa cosa vuol dire, ma difficilmente chi vive fuori dalle sue mura o dal Lazio lo conosce oppure riesce a capire quale sia il suo significato. Apparentemente infatti la frase “Esse er fijo dell’oca bianca” non vuol dire nulla e neppure se viene tradotta in italiano sembra avere qualche senso.
In realtà un significato lo ha eccome, ma bisogna fare un salto indietro nella storia per poterlo capire. Bisogna tornare ai tempi di Roma antica, perchè è lì che si perdono le origini di questo modo di dire.
Sembra che le origini dell”esse fijo dell’oca bianca” risalgano in seguito a un evento “miracoloso“ che aveva come protagonista un’oca e al quale aveva assistito la moglie di Cesare Augusto, l’imperatrice Livia Drusilla.
Praticamente un giorno la donna aveva visto un’oca volare nel cielo e lasciar cadere proprio sulle sue braccia una gallina bianca, che ai tempi era considerata un animale portafortuna. Poichè per lei quell’evento era miracoloso, aveva deciso che da quel momento in poi sia la gallina che i suoi figli sarebbero stati degli animali sacri e che sarebbero stati allevati per essere sacrificati nei rituali.
Oggi quindi questo modo di dire si utilizza con molta ironia per indicare una persona che si ritrova a essere privilegiata rispetto a un’altra.
Poichè però l’evento “miracoloso” aveva però come protagonista una gallina e non un’oca, potrebbe sembrare che sia più corretto dire “esse fijo della gallina bianca” piuttosto che “esse fijo dell’oca bianca”. In realtà sembra che con il passare dei secoli la gallina abbia subito un’alterazione e sia diventata un’oca, per cui oggi nel modo di dire il privilegiato è il figlio dell’oca bianca e non della gallina.
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