Nascevano per proteggere i soldati durante le battaglie, ma con il passare dei secoli si sono trasformati in delle amatissime decorazioni romane. Conoscevate i clipei?
Questo era un possente scudo di marmo oppure di pietra, al cui centro si trovava un rilievo, che raffigurava il volto di qualcuno.
La maggior parte delle volte il clipeo rappresentava il ritratto di un antenato. I romani credevano che i defunti avrebbero continuato a proteggere i loro cari se questi gli avessero reso omaggio anche dopo la morte. Per questo motivo scolpivano spesso i volti degli antenati su questi enormi scudi.
Prima del clipeo i romani usavano delle maschere di cera per rendere onore ai defunti. Si usavano durante la cerimonia funeraria e infine conservate, ma probabilmente erano poco resistenti. Con il passare dei secoli queste antiche maschere sono state quindi sostituite dai clipei in marmo.
Da strumento di difesa a decorazione
Con il passare dei secoli e l’arrivo delle innovazioni tecnologiche il vecchio scudo clipeo viene sostituito da qualcosa di più resistente e dalla forma ovale.
I romani però non avevano intenzione di abbandonare l’ormai amato clipeo e avevano dunque deciso di inserirlo negli edifici pubblici come elemento decorativo. Ancora oggi infatti se ne può trovare qualcuno, facendo una passeggiata tra le bellezze antiche della Capitale.
Nei secoli erano state poi aperte delle botteghe, nelle quale gli artigiani si dedicavano esclusivamente alla lavorazione del clipeo. Scolpivano continuamente la pietra e i marmi e successivamente anche l’argento e l’oro. Ricreavano dei volti molto simili a quelli da rappresentare. Il loro lavoro era davvero certosino e superava perfino l’abilità dei greci.
Inizialmente gli artigiani ricreavano alla perfezione i volti degli antenati delle famiglie, ma successivamente si erano anche ritrovati a scolpire i visi degli dei e dei più importanti personaggi politici. L’uso del clipeo era diventato una moda.
Il volto di Giove al Colosseo
Ancora oggi se si fa attenzione si possono notare questi fantastici elementi decorativi, che sono inseriti nei più bei monumenti di Roma, tra cui ad esempio il Foro di Augusto.
Non raffigurano però un solo personaggio ma i vari volti della famiglia imperiale. Sono davvero incantevoli.
Un tempo i clipei si potevano vedere anche all’interno del Colosseo. Al quarto e ultimo livello del possente monumento si trovavano ben 40 finestrelle dalla forma quadrata. Tra uno spazio e l’altro c’era un clipeo che rappresentava il volto di Giove, il padre degli dei. Era un dio davvero temuto e veniva quindi omaggiato in molti modi, anche attraverso i clipei.
Prende vita alla Vaccheria e come una macchina del tempo permette a chi visita le sue “capsule” di viaggiare tra il ventesimo e il ventunesimo secolo, per scoprire come l’arte e soprattutto la […]
La Villa Adriana a Tivoli è la location che ospita la mostra Antinoo disparu: memorie di un desiderio, allestita in occasione del centennale dalla morte di Marcel Proust Memorie di un desiderio, il progetto […]
È un viaggio nella storia dell’antica Roma e uno straordinario percorso che espone delle opere che nessuno hai mai visto prima d’ora. Dei tesori secolari che in queste settimane vengono mostrati in uno […]
Settembre nell’Antica Roma era il mese dedicato ai Ludi Magni, giochi pubblici dedicati a Giove che consistevano in tragedie teatrali, spettacoli danzanti, una processione con un ricco banchetto e gare di atleti I […]
Il Museo Carlo Bilotti di Roma ospita la mostra Ritratte. Donne di arte e di scienza, che si pone l’obiettivo di contrastare gli stereotipi di genere ed esaltare la determinazione e la competenza […]
Tra le più arcaiche festività religiose dell’Antica Roma, i Volturnalia erano dedicati al dio Volturno ma sono diverse le interpretazioni di storici e filologi riguardo all’origine di questa misteriosa figura I Volturnalia, dio […]