Il pomodoro ripieno, un grande classico che non può mancare in estate | Roma.Com

Il pomodoro ripieno, un grande classico che non può mancare in estate

Solitamente si mangia durante le stagioni più calde ma è talmente buono che è impossibile resistere alla tentazione di mangiarlo per tutto l’anno. Hai già mangiato i pomodori ripieni?

Il protagonista dell’estate

È un piatto che non manca mai durante l’estate, perché con la sua freschezza riesce a stemperare perfino il caldo afoso della stagione.  È perfetto infatti da mangiare in spiaggia sotto all’ombrellone, durante un bel pic-nic oppure sotto l’aria condizionata della casa di un romano. Essendo da diverso tempo un piatto che appartiene alla cucina della tradizione di Roma, è davvero difficile che manchi durante l’estate romana.

La verità però è che è talmente buono che alla fine non si riesce a non mangiarlo nemmeno nei momenti più freddi dell’anno e di conseguenza viene gustato continuamente, riscaldato al forno in inverno e freddo in estate.

Un mix di sapori

Non sono chiare le sue origini, ma a quanto pare tutti conoscono la bontà di questo piatto, perfino i più piccoli. Neppure loro riescono a dire di no, ai pomodori ripieni con il riso, soprattutto se vengono serviti insieme alle patate.

Solitamente sono accompagnati ai tuberi perché insieme danno vita a un piatto unico, che ha la giusta quantità di grassi e carboidrati, ma soprattutto perché durante la cottura in forno, il sughetto presente nel pomodoro si unisce alle patate e crea così un ottimo mix di sapori.

Il segreto della su bontà: il sughetto

È proprio in questo sughetto che si nasconde il segreto della bontà del piatto, che alla fine non è altro che la polpa del pomodoro che viene prima insaporita con degli odori e poi messa nel pomodoro vuoto insieme al riso. In pratica una vera goduria.

Prima di questo passaggio c’è però chiaramente la preparazione del pomodoro, a cui viene tolto il cappello e appunto estratta la polpa. Dopodiché si può procedere alla realizzazione del ripieno, alla farcitura e infine alla fase della cottura, che consiste nell’infornare i pomodori a 180 gradi per circa 40 minuti insieme alle patate, affinchè il sughetto colante vada poi sulle patate.

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