Il romanesco, non solo un amato dialetto ma anche l’emblema di Roma | Roma.Com

Il romanesco, non solo un amato dialetto ma anche l’emblema di Roma

È l’emblema di Roma e non può quindi che essere omaggiato con una giornata a lui dedicata. Sapevi infatti che esisteva una giornata istituita in onore del dialetto?

Il custode della storia e della cultura

Sono ormai alcuni anni che nel mese di gennaio in Italia e nel mondo si celebra una giornata totalmente dedicata al dialetto. Si chiama proprio “giornata del dialetto e delle lingue locali” ed è stata istituita per tutelare e valorizzare i linguaggi locali, dato che questi sono i custodi della storia, della cultura e delle esperienze umane. In pratica qualcosa di molto importante che non va dimenticato nel tempo, ma piuttosto conservato.

Di conseguenza nel corso di questa giornata si svolgono quindi delle attività che hanno come obiettivo principale quello di far conoscere il dialetto a quante più persone possibili. Solitamente prevedono delle letture di poesie oppure di stornelli in dialetto, ma a volte anche la visione di qualche film nel quale i personaggi parlano in una qualche lingua locale.

Tanto amato quanto conosciuto in tutta Italia

Anche il romanesco è un dialetto da tutelare e conservare nel tempo, ma a differenza di  molti linguaggi locali d’Italia è piuttosto conosciuto e non soltanto nel Lazio. Perfino chi vive lontano dai confini della regione sa il significato che hanno molti suoi vocaboli. Lo apprezza molto e di conseguenza lo conosce.

Pure per questa ragione il romanesco non si può che definire come uno dei dialetti più amati e conosciuti di tutta l’Italia, oltre che come l’emblema di Roma per eccellenza.

Il merito della fama del romanesco non va però solamente alla bellezza e ai colori che hanno le parole, che sono tanto ironiche, quanto giocose, quanto veraci, ma anche al modo in cui sono state fatte conoscere negli anni. Alle commedie in romanesco che hanno conquistato l’Italia, alle poesie in dialetto di Trilussa, di Belli, di Pascarella e in generale dei poeti di Roma che hanno fatto breccia nel cuore di chiunque.

Un patrimonio da tutelare

Nonostante il romanesco continui a essere un dialetto particolarmente noto sia a Roma che in Italia, ci sono purtroppo dei linguaggi locali che via via stanno scomparendo. Questo perchè per quanto siano belli e importanti, i dialetti permettono di comunicare con un numero ristretto di persone, per cui la gente per poter parlare a un pubblico più ampio, si “limita” a parlare in italiano corretto, nel gergo, sopratutto se gli interlocutori sono giovani oppure nelle lingue internazionali.

Per questa ragione è bene tutelare il dialetto, anche attraverso questa particolare giornata. Per quanto sia limitante ha un grande valore culturale, perchè racchiude l’essenza di un territorio, la sua storia, la sua tradizione.

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