“Chi nun risica nun rosica”: il detto perfetto per gli audaci
Chi nun risica nun rosica: origine, significato e uso a Roma “Chi nun risica nun rosica” è un proverbio oggi diffusissimo in tutta[...]
Non è soltanto un insieme di parole, ma è anche un’importante lezione di vita, perchè anche se in modo leggero, vuole mettere in guardia l’uomo da una cosa. Tu però sai cosa vuol dire?
Non esiste qualcosa che sia più saggio di un proverbio. Per quanto possa sembrare un semplice insieme di parole, è in realtà un buon insegnante di vita, perchè è il frutto dell’esperienza di qualcuno che ha deciso di dare dei consigli su come vivere al meglio ogni giorno.
Ciò vuole anche dire che quindi “l’acqua arovina li ponti e er vino la testa” si può considerare come tale, come una lezione di vita. È un proverbio tipico di Roma che con le sue parole cerca di mettere in guardia da qualcosa, esattamente degli effetti che sia l’acqua che il vino possono avere sulle cose e soprattutto sulle persone.
Tradotto parola per parola dal romanesco all’italiano corretto, questo proverbio vuol dire “l’acqua rovina i ponti e il vino la testa“. Avverte quindi delle conseguenze che troppa acqua e troppo vino possono avere sulla vita delle persone.
Tra le righe intende quindi che qualsiasi tipo d’eccesso può essere dannoso, che si tratti dell’acqua, che in questo caso può portare a rovinare edifici e strutture varie, oppure del vino, dato che un suo consumo esagerato causa l’ubriachezza.
Oggi il proverbio “l’acqua arovina li ponti e er vino la testa” può sembrare banale e scontato, perchè mette in guardia da qualcosa di cui oggi chiunque è consapevole, ma è comunque bello andare a scoprire cosa vuole dire e allo stesso tempo considerarlo come un piccolo maestro di vita.
È comunque sia saggio perchè dice qualcosa di corretto, ma soprattutto ha qualcosa da insegnare, esattamente come ogni buon proverbio.
Chi nun risica nun rosica: origine, significato e uso a Roma “Chi nun risica nun rosica” è un proverbio oggi diffusissimo in tutta[...]
Non c’è trippa per gatti: cosa significa questo modo di dire romano? E chi era il carnacciaro? (Fonte: I gatti di Roma) Un[...]
Quando qualcuno perde la pazienza alla guida, un tocco di umorismo può rendere tutto più leggero! Ecco infatti una risposta tutta romana e[...]
Le sue parole si riferiscono al mondo della cucina, ma possono anche essere interpretate come un consiglio che rende più semplice la vita[...]
Un antico modo di dire romano che insegna a usare la testa per evitare di fare il doppio della fatica Un detto romano[...]
È un simpatico detto in romanesco che constata l’accostamento perfetto di due elementi, in questo caso il cacio e i maccheroni. Avete mai[...]
Il repertorio del dialetto romanesco è pressoché infinito quando si parla di detti o modi di dire tipici di Roma, oggi ve ne[...]
Modi di dire coloriti che custodiscono la filosofia di vita della Capitale, sono tanti ma abbiamo selezionato alcuni sempre in voga. La[...]
Quanto mai più adatta alla stagione estiva, fare la colla a Roma significa avere talmente tanto caldo al punto da diventare appunto come[...]
Come tre parole semplici diventano una filosofia di vita capace di trasformare ogni problema in un sorriso. Un modo di dire che[...]
Questo detto popolare romano ci ricorda che “poco” e “niente” non sono poi così diversi. Usato con ironia per ridimensionare una situazione, è[...]
È nato nelle osterie diverso tempo fa, ma poi è diventato talmente d’uso comune, che oggi a Roma si usa molto spesso. Tu[...]
È un’ironica risposta da usare con chi se la prende per qualsiasi cosa ed è quindi perfetta per rispondere a tono ai permalosi.[...]
L’espressione in romanesco descrive il comportamento di chi esce da un locale senza avere adempiuto al pagamento di quanto ha consumato. I motivi[...]
“A la fija de la vorpe nun je ‘s ensegna a tana” racconta di chi, con l’astuzia nel sangue, non ha certo bisogno[...]