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Per la prima volta in Italia viene esposta “ExiliArte”, una mostra dedicata al poeta spagnolo Rafael Alberti. Si tratta di un’esposizione unica che sarà visibile all’Instituto Cervantes di Roma fino al 15 gennaio 2022.

Rafael Alberti è stato un poeta spagnolo dalle origini italiane. Da piccolo il suo più grande interesse era la pittura. All’età di vent’anni però si era approcciato alla scrittura ed aveva pubblicato la sua prima raccolta di poesie, “Marinero en tierra” che aveva garantito allo scrittore il Premio Nacional de Poesia.
Negli anni successivi aveva invece pubblicato “Sobre los ángeles” e “El hombre deshabitado“, degli scritti che erano nati da una profonda crisi spirituale dell’artista. Nel 1931 Rafael aveva invece aderito al partito comunista e fondato la rivista rivoluzionaria “Octobre” per poi partecipare attivamente alla guerra vicile contro i filo-fascisti di Francisco Franco. Alla sconfitta nella guerra il poeta si era però trovato costretto a fuggire dalla propria terra. Per questo motivo per un certo tempo si era ritrovato prima a Buenos Aires in Argentina e poi a Roma, la città nella quale aveva poi vissuto per molti anni. Nella Capitale il poeta si era legato ad alcuni critici romani letterari ed agli Intillimani, un gruppo musicale che sceglierà poi di mettere in musica alcune poesie di Alberti.
Rafael Alberti tornerà nella sua Spagna solamente nel 1977 dopo la morte di Francisco Franco. Ritirerà poi il Premio Miguel de Cervantes, un importante riconoscimento che viene dato a chi ha contruibuito alla crescita della cultura ispanica.

L’Instituto Cervantes di Roma insieme alla Diputación de Cádiz ed in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti e dell’Ambasciata di Spagna in Italia sceglie quindi di organizzare una mostra in onore del poeta dell’esilio, e la chiama “ExiliArte“. Questa è stata aperta per la prima volta il 24 settembre e ospiterà oltre cinquanta opere fino al 15 gennaio. Si tratta di un’esposizione molto ricca che contiene quadri, lettere, poesie che raccontano la storia dell’esilio di Alberti e che mostrano l’impegno sociale degli artisti dell’epoca. A fare da filo conduttore all’esposizione ci saranno poi delle tavole esplicative ed un video che accompagneranno il visitatore per tutto il tempo.
È la prima volta che in Italia viene esposta ExiliArte. Nel 2018 era stata inaugurata una mostra del genere nella città di Cadice, in Spagna e successivamente a Parigi e Tolosa. Si tratta quindi di qualcosa di straordinario da non perdere.

L’Instituto Cervantes di Roma è una delle scuole più prestigiose della Capitale che cerca di far conoscere lo spagnolo ed i suoi derivati. Al tempo stesso si propone di diffondere la cultura dei paesi spagnoli in tutto il mondo. Organizza quindi una serie di mostre e di eventi che nascono spesso in collaborazione con le ambasciate iberoamericane.
Ora per la prima volta in Italia la Sala Dalì dell’Instituto ospita questa mostra dedicata al poeta spagnolo Rafael Alberti, che per per diversi anni ha vissuto da esiliato nei quartieri di Roma, esattamente nella zona di Trastevere e in Via di Monserrato. È la seconda volta che il Cervantes sceglie la Capitale come scenografia per le sue grandi mostre. La prima volta era stata realizzata in onore di Goya. Ora è la volta di Rafael Alberti, il poeta dell’esilio e della libertà.

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