Natale a Roma è tutta ‘na poesia, Belli, Trilussa e Zanazzo e cosi sia!
Quest’anno il Natale sarà sicuramente differente dal solito, poche persone, pochi cari, sia alla vigilia che il 25, purtroppo er Covid ancora nun[...]
È stato un artista straordinario e quest’anno avrebbe compiuto ben 100 anni. Proprio per questo motivo a Roma è stata organizzata una mostra in suo onore, alla quale si potrà assistere fino al 19 giugno. Si intitola “Ombre Prime” ed è totalmente dedicata a Vasco Bendini, l’artista dell’irreale.

È una mostra spettacolare quella che in questi giorni si sta svolgendo nella Galleria Nazionale d’Arte Moderna ed alla quale si potrà assistere fino al 19 giugno. “Ombre Prime” è l’esposizione dedicata a Vasco Bendini, un maestro dell’arte astratta che quest’anno avrebbe compiuto ben 100 anni.
La mostra infatti vuole essere un omaggio a questo fantastico pittore che con i suoi dipinti ha aperto la strada a molti stili artistici.
Vasco Bendini era infatti un esploratore dell’arte ed uno studioso. Erano proprio alcuni suoi studi sulla spiritualità ad avergli permesso più volte di cambiare il proprio stile e le tecniche del disegno.
Chi va a vedere l’esposizione si ritrova quindi davanti ad un insieme di opere realizzate in diverse forme stilistiche e con vari strumenti, come ad esempio il vetro, la gommapiuma o perfino delle vecchie candele consumate. Un complesso di oggetti particolari che rendono la mostra davvero intrigante.

È considerato uno degli artisti più poliedrici di sempre e con le sue opere è riuscito a segnare il 1950.
I suoi studi nelle materie scientifiche e spirituali gli hanno permesso di realizzare delle opere fantastiche, che si discostano dalla logica ed approdano nell’astratto.
In modo particolare la consapevolezza che la materia è costituita da un insieme di onde e particelle ha permesso all’artista di realizzare dei quadri particolarissimi, privi di una forma o di materia.
Sono infatti dei soggetti che smaterializzano e che si dissolvono quelli che vengono rappresentati nei quadri di Vasco.
Le altre cose che il pittore amava raffigurare erano poi il buio e la luce. Sono due elementi che affascinavano molto l’artista, per questo motivo li rappresentava spesso. In modo particolare adorava dipingere il buio che se ne andava per lasciare spazio alla luce.

A fare da scenografia a questa fantastica mostra c’è la Galleria d’Arte Nazionale e Moderna, uno spazio dedicato totalmente all’arte degli ultimi due secoli.
Si trova in Via delle Belle Arti ed è un ricchissimo spazio espositivo che farà impazzire tutti gli appassionati dell’arte. Ai suoi interni espone infatti centinaia di opere che vengono tutte catalogate in base alla scuola e al periodo di provenienza.
Spesso poi organizza delle mostre esclusive, come quella di Vasco Bendini, che sono l’ideale per scoprire qualcosa di più sul mondo dell’arte. Permette così di trascorrere un momento diverso dall’ordinario in un luogo straordinario.

Quest’anno il Natale sarà sicuramente differente dal solito, poche persone, pochi cari, sia alla vigilia che il 25, purtroppo er Covid ancora nun[...]
Viene indicato in tanti modi ma a Roma significa una cosa sola, la fortuna. Perchè il 23 è un numero così fortunato? E[...]
Opere d’arte che non trovi nei musei ma a pochi passi dai vicoli della città eterna. Roma, un museo a cielo aperto Roma[...]
Tra palazzi storici e chiese dimenticate, dove l’arte si svela solo a chi sa cercarla, ma la bellezza di Roma è anche questa,[...]
Conosci questa figura divina? Per molti era l’ultima spiaggia, ma per gli imperatori era la protettrice di qualcosa di più grande: il loro[...]
A Roma non manca niente e, se ami il brivido, stiamo per proporti delle esperienze più suggestive di sempre: resterai esterrefatto! Location da[...]
Roma oltre ad ai suoi monumenti che risalgono all’antichità è famosa per le sue fontane che si ritrovano in quasi tutte le piazze[...]
Volcanalia era un’antica festività dedicata al dio del fuoco e dei vulcani, Vulcano. Si celebrava dal 23 al 25 Agosto ed era un[...]
Un luogo storico di Roma dove la magia della scena incontra leggende di spettri e capolavori immortali. Un gioiello nel cuore di Roma[...]
Guerra, uno dei primi assedi di Roma; i romani erano passati per la prima volta da sudditi a cittadini, dopo aver cacciato l’ultimo[...]
Dal 19 al 23 luglio si tenevano nell’antica Roma le Lucaria, festività in onore della dea dei boschi: vi raccontiamo da cosa hanno[...]
Proprio così, sulla faccia della nostra bellissima terra, non c’è una sola Roma, ma tra grandi e piccole città, villaggi rurali e località[...]
Sebbene oggi la città di Roma possa fare i conti con qualche problema legato alla continua manodopera, gli antichi romani vantano il primato[...]
Il 23 giugno i Romani antichi celebravano Fors Fortuna, spirito del caso e del destino. Un rituale notturno che sa di mistero e[...]
“Poemi di Terra Nera” è una mostra che trasforma la Galleria Borghese in un dialogo tra antico e contemporaneo. Fino al 14 settembre,[...]