Piazza di Santa Maria Liberatrice: il salotto verde di Testaccio
Nel cuore autentico di Testaccio, una piazza vivace e verde circondata da mercati, teatro e la moderna chiesa di Santa Maria Liberatrice: un[...]
È con grande piacere che annunciamo una nuova rubrica di Roma.com, che punta a darvi per quest’estate, ma anche per le prossime stagioni un’idea di un piccolo per ogni uscita del Grande Raccordo Anulare, allacciate la cintura, si parte!
Abbiamo già dedicato molte righe al Grande Raccordo Anulare, la grande strada che abbraccia i romani; se volessimo fare una statistica, probabilmente è più il tempo che gli automobilisti passano imbottigliati sulla grande circonvallazione romana che quello in percorrenza. Per questo abbiamo deciso di darvi delle alternative nel momento in cui nun scorete, magari per fare ‘na mattata, come si suol dire, imboccare l’uscita sbagliata del raccordo e fare una piccola escursione dalla normalità; o magari proporvi degli itinerari, suggerirvi delle città da visitare a cui non avevate mai pensato e che invece, poste a pochi chilometri da Roma, si riveleranno dei veri gioiellini. Pronti, partenza via!
Partiamo innanzitutto dal capire e individuare, almeno geograficamente, l’uscita 1 del Grande Raccordo Anulare: proprio a metà della parte di circonferenza posta a ovest è situata questa prima deviazione dal grande cerchio stradale del Gra. Da qui le possibilità più importanti sono quattro: intraprendere la via Aurelia, seguire per la città der Papa, Città del Vaticano oppure andare fuori da Roma e dirigersi verso le coste romane di Ladispoli e Civitavecchia.
La prima possibilità che ci propone il nostro Grande Raccordo Anulare è quella di uscire dalla circonvallazione e intraprendere un viaggio sull’antica strada consolare dell’Aurelia, percorrendo tutta la costa tirrenica arrivando fino a Pisa e poi fino in Liguria e in Francia. Questa potrebbe essere una buona uscita magari nella settimana di ferie, in cui non hai organizzato niente e potrebbe prenderti la voglia di un viaggio on the road, perché no?
Per andare a trovare Francesco, er Papa, c’è sempre un buon motivo! Una grazia, un giubileo straordinario, anche solo andarlo a trovare o magari unire l’utile al dilettevole e perdersi all’interno della sterminata collezione dei Musei Vaticani che terminano nella Cappella Sistina; ecco che andare nello stato più piccolo del mondo, da cui parte la ferrovia internazionale più breve acquista sempre un senso.
È una giornata calda? Siete al ritorno da lavoro e state imbottigliati sul Gra? E come te poi sbajà! Ecco se sei all’altezza dell’uscita 1 nun te fa probblemi, per una volta fai una piccola pazzia, concediti del tempo, metti la freccia e fatti guidare dall’odore di mare, dalla luce del sole, che alle 5 è ancora alto nel cielo, non fare in modo di sognare solamente quel gelato o quello spritz sul bagno asciuga con i piedi incrociati e l’acqua del mare che ti bagna le caviglie, vai, metti ‘sta freccia! Potrebbe però mancarti il costume per il bagno, quindi, se stai leggendo quest’articolo a casa, mi raccomando, la prossima volta che scendi in macchina porta un costume, pure uno di quelli vecchi, per sicurezza, dovesse succede che fai sta pazzia..
No non abbiamo preso una botta de sole, Civitavecchia prima si chiamava Centum Cellae (cliccate per scoprirne di più). Questo possiamo dirlo tranquillamente, è il porto di Roma, l’attracco commerciale e turistico più grande e vicino alla capitale. Questo è il posto migliore per fare la mattata per eccellenza: uscire dal raccordo, arrivare a Civitavecchia e prendere un traghetto, destinazione? Tutto il Mediterraneo orientale! La Sardegna con Olbia, Porto Torres, Arbatax e Cagliari, la Sicilia con Palermo e Termini Imerese, la Spagna con l’approdo a Barcellona o se volete una meta molto più esotica allora Tunisi in Tunisia. Ve pare poco? Certo, qui forse sarebbe meglio prenotare, ma a noi ce piace il brivido, andiamo!
Nel cuore autentico di Testaccio, una piazza vivace e verde circondata da mercati, teatro e la moderna chiesa di Santa Maria Liberatrice: un[...]
Nel cuore di Via Margutta, la Fontana degli Artisti celebra il talento creativo che ha reso celebre questa via nel mondo. Con le[...]
Se pensate che pedalare a Roma significhi solo percorrere le sponde del Tevere o i sentieri della celeberrima Via Appia Antica, questo itinerario[...]
Nella seconda parte dell’intervista esclusiva sul campo, l’Assessore Eugenio Patanè svela i piani per l’intermodalità a Roma, i prossimi passi del GRAB e[...]
Conosci questa chiesa? Oltre a essere un edificio davvero maestoso, sia al suo interno che all’esterno, è custode di un antico dipinto che[...]
È davvero possibile un’altra Roma? Una città con meno traffico, una maggiore sicurezza stradale e una mobilità sostenibile in grado di allinearsi finalmente[...]
Una pedalata immersa nel verde che vi porterà lontano dal caos cittadino, pur rimanendo a pochi passi dal centro. La Valle della Caffarella[...]
Esplorare Roma in bici è una delle esperienze più affascinanti per vivere la Città Eterna da una prospettiva unica, unendo mobilità sostenibile e[...]
Lasciarsi alle spalle il traffico cittadino per immergersi in un viaggio nel tempo, dove l’asfalto cede il passo ai leggendari basoli romani. Questo[...]
Se c’è una cosa che Roma insegna, è che non bisogna mai fermarsi alle apparenze. In una città costruita su strati di storia[...]
All’ombra della Piramide Cestia, protetto da alte mura che sembrano fermare il rumore del traffico di Testaccio, si nasconde un giardino che non[...]
Se esiste un luogo a Roma dove la polvere dei secoli ha il sapore di carciofi fritti e acqua di fiume, quel posto[...]
Se pensate che Roma sia solo marmo bianco e rovine imperiali, non avete ancora varcato i cancelli di Villa Torlonia. Situata lungo la[...]
Per il nono episodio del nostro viaggio alla scoperta della Capitale su due ruote, ci immergiamo nel quadrante nord-ovest di Roma. Questa volta[...]
Il monumento ‘perfetto’ che nasconde una cripta, una croce e il punto esatto in cui è nata la Roma moderna. Mentre tutti si[...]