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È davvero difficile immaginare un panino senza le sue fette di pane dorato che si uniscono a una farcitura. Eppure con il “Flower Burger” l’impossibile diventa una realtà. Nasce infatti il primo panino ispirato ai colori dell’arcobaleno.

Non è mai semplice immaginare qualcosa di diverso rispetto a come lo abbiamo sempre conosciuto. Ad esempio siamo sempre stati abituati a credere che un panino fosse semplicemente costituito da due dorate fette di pane e da una farcitura che le unisce.
Difficilmente quindi riusciremmo ad immaginare qualcosa di diverso. Al limite i cartoni animati oppure i bambini potrebbero far credere che un panino in realtà potrebbe anche avere altri colori, ma tutti stenteremmo a credergli. Sarebbe davvero inimmaginabile vedere un panino colorato di verde o addirittura di azzurro.
Eppure da qualche anno ad oggi l’impossibile è diventata una vera e propria realtà. Nel 2015 a Milano è nato infatti il “flower burger”, il panino che si ispira ai colori dell’arcobaleno e che con alcuni semplici ingredienti è in grado di trasportare tutti nel mondo della fantasia.

Si tratta di un’idea geniale che prende vita a Milano ma che negli ultimi tempi si sta diffondendo in tutta l’Europa. Anche a Roma è poi possibile provare lo strepitoso “flower burger”. Nella Capitale infatti ci sono ben 2 punti vendita che si trovano in Via Alessandria ed in Via dei Gracchi.
Ogni locale è come un piccolo angolo di paradiso nel quale la spensieratezza fa da protagonista e permette di allontanarsi dalla grigia realtà di oggi.
Chiaramente i panini sono il pezzo forte del Flower Burger, eppure si possono anche assaggiare delle croccanti sfiziosità che si accompagnano ad un ottimo e colorato hamburger.
Ogni piatto che viene servito all’interno del locale è poi vegano, ed è quindi realizzato con degli ingredienti del tutto naturali. Anche le polveri che vengono usate per colorare i panini lo sono. La maggior parte delle volte sono infatti delle alghe ridotte in polvere che permettono all’hamburger di avere delle tonalità che vanno dal verde al lilla.
Il menù che viene proposto è poi in continuo aggiornamento e propone spesso dei nuovi panini. Ultimamente infatti viene esposto anche un panino azzurro che si ispira ai Puffi, quei simpatici esserini azzurri che per anni hanno accompagnato le mattinate ed i pomeriggi di tutti.

Sempre più persone per questioni di salute oppure per pura scelta decidono di abbandonare la carne e di diventare vegetariane oppure vegane. Di conseguenza sono sempre in aumento i ristoranti che stanno aprendo per venire incontro alle loro esigenze.
Tra questi c’è anche il Romeow Cat Bistrot, un locale che propone una cucina totalmente vegana. A rendere unico il locale sono però i suoi ospiti, i gatti che circolano serenamente per il bistrot.
Al Romeow è quindi difficile mangiare la carne ma si possono assaggiare dei piatti davvero gustosi tra cui anche un delizioso pad thai.
Anche al ristorante Margutta si può assaggiare la cucina vegana e vegetariana. Si trova nel cuore della Via Margutta, una delle strade più scenografiche della Capitale.
La particolarità del ristorante sta nel fatto che ogni fine settimana viene proposto un ricco buffet, durante il quale ognuno può testare la cucina vegetariana ed assaggiare qualcosa di decisamente buono ma privo di carne.

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