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Dopo vent’anni di chiusura è stato riaperto il Palazzo Ricci di Via del Corso, che accoglie nelle sue sale “La Corte Laica”, il nuovo ristorante di Ginger. Ci sei già stato?
Si affaccia su Via del Corso e sulla Piazza di San Silvestro, due punti di Roma che ogni giorno ricevono la visita di centinaia di turisti e di amanti dello shopping. È un maestoso edificio che nel corso dei secoli è stato utilizzato in tantissimi modi, ma talmente tanti che si potrebbe dire che ha vissuto mille vite.
È nato come residenza della famiglia Raggi, la stessa che ha provveduto a costruirlo nel 1700, ma poi diverse sue stanze sono state usate prima come botteghe degli artigiani del posto e poi dal 1920 al 2001 come uffici e archivi per la Camera dei Deputati. Dopo allora il Palazzo Raggi ha chiuso le porte ed è rimasto inutilizzato per diversi anni.
Solamente di recente sono state infatti riaperte, perchè qualche anno fa le stanze superiori della costruzione sono state ristrutturate e trasformate in dei lussuosi appartamenti, mentre uno dei saloni presenti al piano terra è diventato un elegante ristorante, ovvero La Corte Laica.
Il locale è stato inaugurato solamente qualche settimana fa, ma sembra che diverse persone conoscano già i piatti che propone e non solo perchè lo frequentano, ma perchè La Corte Laica appartiene a una catena di ristoranti che a Roma gode di una certa fama.
È infatti un bistrot di Ginger, il marchio che cerca di portare ai propri clienti dei piatti saporiti ma salutari, preparati con prodotti biologici di prima scelta, soprattutto vegetali.
Sul territorio capitolino ha iniziato a farsi notare qualche anno fa con l’apertura del primo ristorante a pochi passi da Piazza di Spagna e poi del secondo, che è avvenuta qualche tempo dopo nella zona di Sant’Eustachio. La Corte Laica è quindi il suo terzo locale.
Nonostante alla Corte Laica si dia la priorità a dei piatti a base di vegetali, non mancano le pietanze con la carne e con il pesce, come le tagliate di manzo, gli involtini di tonno e gli hamburger sia di carne o pesce che a base di verdure.
Il menù offre anche la possibilità di gustare un bel piatto della tradizione, come i rigatoni all’amatriciana e i supplì oppure di godersi una buona pizza insieme a un calice di vino o un cocktail fruttato. Anche in fatto di bevute c’è molta scelta.
Per poter mangiare alla Corte Laica è però suggerita la prenotazione. Fino al mese di settembre ha un numero ridotto di posti a sedere, di conseguenza per evitare di trovare il locale pieno e di restare a bocca asciutta è più che consigliato prenotare.
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