Roma al metro, linea B, cosa si può vedere se si scende a Pietralata | Roma.Com

Roma al metro, linea B, cosa si può vedere se si scende a Pietralata

Pietralata è una fermata della linea B della metropolitana di Roma, collegata all’omonimo quartiere della Capitale, nelle cui vicinanze è possibile visitare la parrocchia di San Michele Arcangelo e il museo di Casal de Pazzi

Il museo di Casal de Pazzi, un viaggio nella Preistoria

Pietralata è una fermata della linea B della metropolitana di Roma, collegata all’omonimo quartiere della Capitale. Vicino alla fermata è possibile raggiungere il Museo di Casal de Pazzi che conserva un’ampia porzione di un antico corso fluviale, datato a circa 200.000 anni fa. Durante la visita si possono osservare dall’alto di una passerella le rocce che costituivano il fondo dell’antico fiume ed inoltre una serie di reperti paleontologici e archeologici rinvenuti durante lo scavo. L’insieme dei ritrovamenti consentono di immaginare un mondo scomparso fatto di antiche rocce modellate dall’acqua, grandi zanne di elefante, selci scheggiate. L’itinerario è supportato da suggestive ricostruzioni virtuali e narrazioni che permettono di comprendere il mondo del Pleistocene.

La Parrocchia di San Michele Arcangelo, recente e di impatto

La Parrocchia di San Michele Arcangelo fu costruita per volontà di Padre Leone da Caluso, parroco di San Lorenzo fuori le Mura e consacrata nel 1948, a guerra finita. Realizzata su progetto di Tullio Rossi, ha la forma di capanna con rivestimento in laterizio. Sulla cima del tetto è posizionata la statua della Madonna della medaglia miracolosa mentre nella facciata, sopra il portale di ingresso, è presente lo stemma di papa Pio XI. L’edificio è affiancato da due campanili a vela mentre all’interno si presenta a pianta rettangolare con il soffitto è a capriate.

Gli interni e l’iconografia del santo

Superato l’ingresso, nella parete di destra si incontra una nicchia con il gruppo ligneo raffigurante l’incontro di Gesù con Maria. Lungo la navata si aprono sette finestre con vetrate a mosaico di vetro colorato di Murano che rappresentano episodi del Vangelo insieme ad elementi simbolici che illustrano i Sacramenti.  Al termine della navata sulla sinistra si incontra una cappella dedicata alla Madonna, delimitata da una grande vetrata colorata rappresentante l’Annunciazione mentre sul lato opposto si apre la cappella dedicata al patrono della chiesa, San Michele con due statue dell’Arcangelo Al centro dell’abside è collocata una pregevole tela riproduzione del San Michele Arcangel” il cui originale, dipinto da Gudo Reni nel 1635, è conservato nella Chiesa di Santa Maria Immacolata Concezione dei Cappuccini in via Veneto a Roma.

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