Roma al metro, linea C, cosa si può visitare se si scende a Mirti | Roma.Com

Roma al metro, linea C, cosa si può visitare se si scende a Mirti

La fermata Mirti si trova nella linea C della Metro di Roma e da lì è possibile visitare il Parco Archeologico di Centocelle, tra passeggiate nel verde e un tuffo nel passato, e il Forte Prenestino

Mirti, la fermata di uno dei quartieri più popolati di Roma

La stazione Mirti è realizzata sotto l’omonima piazza, simbolo di uno dei quartieri popolati e vivi della Capitale. La stazione è accessibile tramite 4 ingressi e 2 ascensori. La piazza è stata completamente riqualificata. La stazione Mirti è aperta al pubblico dal 29 giugno 2015 e si trova tra via dei Platani e Via dei Castani nel quartiere Prenestino-Centocelle

Il Parco archeologico di Centocelle, la storia e cosa visitare

Il Parco archeologico di Centocelle è un’area verde di 120 ettari, Sorge su un piano che contiene numerosi resti archeologici, a testimoniare una frequentazione dell’area fin dal VI secolo a.C. Oltre a due depositi, uno repubblicano e uno cultuale, sono state riscoperte negli scavi di fine XX secolo le tre ville di epoca romana della Piscina, delle Terme e ad Duas Lauros. Quest’ultima è particolarmente rilevante in quanto compresa in una grande proprietà imperiale, identificata nell’abitazione dei Secondi Flavi, quale residenza dell’imperatrice Elena, e che per le sue dimensioni venne chiamata Centum Cellae, da cui deriva l’attuale toponimo. Dopo la donazione della proprietà alla Chiesa, fu istituita qui la diocesi suburbicaria Subaugusta.

Negli ultimi anni l’apposizione sull’intera area del vincolo storico-archeologico da parte del Ministero per i Beni Culturali, ha indotto il Comune a trasformare l’area in parco archeologico, anche al fine di sopperire alla carenza di aree verdi per i popolosi quartieri contermini. Tuttavia, l’apertura al pubblico si è rivelata problematica per la presenza di una serie di occupazioni abusive, da parte di autodemolitori, impianti sportivi e dei due grandi campi nomadi di Casilino 700 e 900. Aperto infine al pubblico nel 2006 è attualmente visitabile per un’estensione di circa 33 ettari. All’interno del parco è ancora visibile una pista dell’ex aeroporto.

Il fascino del Forte Prenestino

Il Forte Prenestino è uno dei 15 forti di Roma, edificati nel periodo compreso fra gli anni 1877 e 1891.
Nel 1977 è stato preso in consegna dal Comune di Roma, lasciandolo in stato di abbandono per molti anni.
Destinato nel piano regolatore generale comunale del 1962 a zona N (verde pubblico) nell’ultimo piano regolatore viene riconfermato a verde pubblico e servizi pubblici di livello locale. Dal 1º maggio 1986, il forte è occupato dal centro sociale autogestito CSOA Forte Prenestino.

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