Claudio Amendola, il suo amore per Roma e quella partenza dalla strada | Roma.Com

Claudio Amendola, il suo amore per Roma e quella partenza dalla strada

Claudio Amendola, classe 1963, nato oggi, 16 febbraio, a due giorni di distanza da Valerio Mastandrea, un altro grande protagonista della scena attoriale romana, è uno di quei personaggi simbolo della Roma moderna, che hanno proiettato la veracità e la purezza della romanità sul grande schermo, tanti auguri a lui!

L’amore per Roma e le soluzioni di Claudio Amendola

L’amore che l’attore e regista romano Claudio Amendola ha per la sua città è sicuramente senza misura. Lo ha dimostrato più volte talvolta anche rilasciando dichiarazioni che facevano molto rumore. Una delle sue idee maggiori per ridare dignità a una città che da ormai da più di qualche anno si sente abbandonata e tralasciata sarebbe quella di chiudere il centro storico al traffico, così da lasciare i monumenti più importanti di Roma respirare e lasciarsi ammirare dai cittadini e dai turisti. Probabilmente sarebbe un modo anche per i romani di riconquistare porzioni di territorio urbano che se percorse solamente con la macchina, non lasciano assolutamente godere della bellezza di Roma. Ovviamente, come sottolinea anche Amendola, fare tutto questo trovando però soluzioni intelligenti, senza abbandonare coloro che abitano in queste zone. Un altro problema della Capitale che all’artista romano piacerebbe risolvere è sicuramente quello dell’immondizia che ciclicamente torna ad attanagliare la bella Capitale.

I luoghi del cuore di Claudio Amendola

Roma è bella tutta si sa e anche l’amore di Claudio Amendola non riesce a nascondersi, nonostante tutti i problemi che l’attore romano ricorda essere presenti a Roma. Sicuramente però i luoghi del cuore di quest’attore non possono non rimanere due: Monte Mario e il Circo Massimo. Il primo perché si tratta di un luogo del cuore, del quartiere e del rioni che ha visto crescere il piccolo Claudio Amendola, è normale perciò che l’attore porti le vie, gli scorci e gli spazi di questo luogo nel proprio intimo. Il secondo invece sorprende un po’ tutti noi, che ci saremmo aspettati il Colosseo oppure Garbatella, invece Claudio Amendola è legato al Circo Massimo probabilmente perché qui si è svolto di recente, ma ormai parliamo già di oltre 20 anni fa, il grande festeggiamento della vittoria dello scudetto della sua squadra del cuore, la Roma. Come dimenticare quel giorno, quella gioia, quel Circo Massimo riempito fino all’inverosimile di bandiere giallorosse e di cuori festanti per la vittoria del massimo titolo italiano? Semplicemente impossibile.

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La fake news della sua morte poco più di un mese fa

Claudio Amendola, poco più di un mese fa, è stato al centro di una fake news, comparsa il 12 gennaio sul famoso sito Wikipedia, che lo aveva dato morto. Da quel momento il tam tam mediatico ha iniziato subito il suo percorso e la notizia, ripresa da molti siti è diventata virale, per essere poi subito smentita. L’equivoco si sarebbe generato probabilmente, perché Claudio Amendola, che nel 2017 ha avuto un infarto che gli ha cambiato la vita, è stato protagonista di uno sponsor della GISE, la Società Italiana di Cardiologia Interventistica, in cui metteva in guardia dalla pericolosità delle malattie cardiache, spronando a controlli medici. Da questo spot probabilmente si sarebbe generato l’equivoco, che ha ”fatto morire”, fortunatamente solo per alcuni attimi il noto attore romano – che probabilmente quarche scongiuro l’ha fatto.

Gli inizi e la serie dei Cesaroni

Ma come si suol dire per i sogni, probabilmente questo episodio è uno di quelli che allunga la vita ad Amendola, che nel mondo della recitazione non è entrato subito. Figlio d’arte di Ferruccio Amendola, forse il migliore doppiatore italiano in assoluto, Claudio lascia subito la scuola, dopo la terza media, per mettersi a lavorare in cantiere. Il richiamo di quella professione, del palcoscenico, della macchina da presa però è troppo forte. Claudio infatti è anche pronipote di un altro grande personaggio del cinema italiano, il regista Mario Amendola. Il cinema e lo spettacolo dunque scorrevano nel sangue di Claudio e infatti la sua prima comparsa sul grande schermo arriva a 19 anni. Da quel momento in poi le porte dello spettacolo per l’attore romano cominceranno ad aprirsi una dopo l’altra. Come non ricordare poi la serie televisiva i Cesaroni, girata a Roma e ambientata a Garbatella che ha accompagnato le serate di numerose famiglie italiane? Insomma tanti tanti auguri a Claudio Amendola!

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