Roma al metro, linea a: cosa si può vedere se si scende a Ponte Lungo? | Roma.Com

Roma al metro, linea a: cosa si può vedere se si scende a Ponte Lungo?

Nella linea a della metro romana troviamo la fermata di Ponte Lungo che offre la possibilità di visitare il Nuovo Teatro Orione e il parco della Caffarella, polmone verde della città

Tra Tuscolano e Appio Latino

Ponte Lungo è una fermata della linea A della metropolitana di Roma al confine tra i quartieri Tuscolano e Appio-Latino. Si trova sulla via Appia Nuova all’incrocio con via Gela e Piazza di Ponte Lungo. La stazione di Ponte Lungo fu costruita come parte della prima tratta che va da Anagnina a Ottaviano, entrata in servizio il 16 febbraio 1980.

Nei dintorni è possibile visitare il Teatro Orione, che vuole essere immagine di una rinascita artistica e culturale per il quartiere appio – latino e per Roma.

Teatro Orione: una proposta culturale che punta sul nuovo

Con uno spazio scenico invidiabile e 980 posti a sedere,, sul palco è ospitata qualsiasi forma di rappresentazione. L’inedito come scelta: essere un punto di riferimento per quelle valide realtà che non trovano spazio. La direzione artistica è attenta a quanto è proposto, adottando una linea di svecchiamento garantendo a questo palco un ricambio continuo di emozioni. Il teatro può contare su un bacino di utenza vasto e che da troppo tempo patisce una grave mancanza di proposta teatrale.  Uno dei punti fermi è quello di creare sinergie formative con licei e scuole per mostrare come la cultura possa essere fatta in modo accattivante e piacevole.

Il parco della Caffarella, il polmone verde di Roma

Vicino alla fermata di Ponte Lungo è possibile raggiungere anche il parco della Caffarella, attualmente una delle aree verdi più grandi di Roma con 132 ettari di verde pubblico e fra le maggiori aree verdi urbane d’Europa. Per quanto riguarda il costruito, vi si trovano il cosiddetto Colombario costantiniano, il Ninfeo di Egeria,  la Chiesa di Sant’Urbano alla Caffarella, alcuni casali, tra cui il più noto è il Casale della Vaccareccia, documentato fin dal 1547, che incorpora una delle torri di guardia che nel medioevo popolavano la Campagna romana.

Un’estesa rete di sentieri permette di usare il parco per attività ricreative. Il Parco è situato in una zona di grande rilievo storico e culturale. Si trova a ridosso delle Mura Aureliane, in un’area lambita da due antichissime direttrici che hanno letteralmente segnato la fortuna economica della vecchia Roma: la via Latina e la via Appia Antica. Nel suo territorio si snoda il fiume Almone, piccolo affluente del Tevere che un tempo era considerato sacro.

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