Valerio Lundini, il nuovo volto comico della RAI


“La mia comicità? Ho cercato di portare in TV quello che mi diverte fare anche nella vita. Roma è un bel casino”

Chi è Valerio Lundini

Valerio Lundini, giovane artista romano, è sicuramente uno dei nomi del momento del nuovo panorama televisivo con la sua trasmissione “Una Pezza di Lundini” in onda su RAI 2, in seconda serata. E’ stato intervistato da Leonardo Bocci per la rubrica “Tanto pe parlà”.

“Una Pezza di Lundini” sta avendo molto successo, in TV e attraverso i contenuti social, è una comicità nuova e diversa, ti sei ispirato a qualcuno, dei grandi del passato, nella tua comicità?

«No non mi sono ispirato a nessuno in particolare: ho cercato di portare, in un programma TV di 20 minuti al giorno, tutta la roba che personalmente mi divertiva fare e immaginare in televisione. Sicuramente ci sono le influenze di tanti altri artisti, ma la cosa su cui ho puntato molto è fare cose, che mi piaceva inventare anche con i miei amici nella vita privata.

Il luogo di Roma al quale sei più affezionato?

«L’Alberone, perché ci abito. Mi ricordo che quando andavo in vacanza mi annoiavo perché volevo tornare a l’Alberone»

Cosa pensi di Roma in questo momento? Anche a livello teatrale e cinematografico post covid e cosa faresti per migliorare la Capitale? Hai Iniziative o consigli?

«Roma è una città troppo grande, quindi è un bel casino. Mi lamento spesso, ma dal momento che sono 34 anni che ci vivo, probabilmente, sono più propenso a lamentarmi che a fare i bagagli»

Dopo “Una Pezza di Lundini” hai altri progetti in cantiere?

«Dopo “Una Pezza di Lundini” mi riposo, magari scrivo un altro spettacolo teatrale, ma sicuramente una settimana di riposo vorrei prendermela»

Chi scegli tra:

Sordi e Verdone

«Tra Sordi e Verdone è una bella lotta, mi piacciono entrambi, forse Verdone è più simpatico nella vita di quanto non lo fosse Sordi, però Sordi mi piaceva tantissimo»

Roma e Lazio

«Non sono un tifoso ma a casa mia sono romanisti, quindi Roma»

Musica Indie o anni ’90

«Anni 90 in quanto sono un grandissimo fan degli Oasis e di tanti altri gruppi degli anni ’90»

Ottavo nano e Superciro

«Tantissimo Ottavo Nano»

Il detto romano che usi di più?

«Uso spesso “Bella” per salutare le persone. “Daje” mi piace, ma secondo me viene utilizzato, di solito, quando non si sa cosa dire»