Roma al metro, linea A: cosa si può vedere scendendo a Termini? | Roma.Com

Roma al metro, linea A: cosa si può vedere scendendo a Termini?

È il punto di partenza e di ritorno per molti viaggiatori, ma può essere anche il luogo ideale in cui concedersi una piacevole passeggiata. Cosa si può vedere quindi scendendo a Roma Termini?

La storia del mondo cristiano raccontata nei mosaici di una basilica

È uno dei collegamenti principali presenti in Italia ed è la stazione più grande di tutta Roma. Oggi Roma Termini è una delle stazioni ferroviarie più importanti d’Italia ed è anche un grande punto di riferimento per i viaggiatori. La stazione è poi l’unica che collega le linee della metropolitana A e B e per questo motivo è spesso invasa dai pendolari che cercano di prendere la giusta coincidenza.

Roma Termini però non si ferma a essere un punto molto trafficato della Capitale. I suoi dintorni infatti nascondono dei tesori che rendono la zona tanto affascinante quanto suggestiva, perfetta per una piacevole passeggiata.

La stazione ad esempio si trova vicino alla Basilica di Santa Maria Maggiore, all’interno della quale si possono leggere delle pagine importanti della storia del cristianesimo. La basilica infatti ospita al suo interno molti mosaici, che raccontano dell’esodo di Mosè, dell’infanzia di Cristo o di alcuni episodi che riguardano solo la Vergine. La Basilica infatti è stata costruita in suo onore, nel momento in cui la Vergine è stata proclamata madre di Dio.

Prima di allora nel punto in cui oggi si trova la costruzione vi era un’altra chiesa, che era comunque dedicata alla Vergine. Era infatti nata grazie a un miracolo ma al tempo stesso era stata il luogo in cui era avvenuto un massacro. Anche per questo motivo si è  quindi pensato di consacrare di nuovo la chiesetta, trasformandola in una basilica, nella quale oggi si può leggere la storia della cristianità in ogni angolo.

Le ricche collezioni di Palazzo Manzoni

La zona di Roma Termini ospita poi uno dei più importanti musei sulla storia antica romana, il Palazzo Massimo. È un edificio che è stato inaugurato solamente nel 1998 e che oggi conserva dei reperti davvero interessanti, tra cui anche la “mummia di Grottarossa”.

Quest’ultimo è il corpo mummificato di una bimba romana che nonostante siano passati dei secoli dalla sua sepoltura è rimasto intatto. Per gli storiografi e gli appassionati d’arte si è trattato di una scoperta davvero sensazionale.

Una visita al Palazzo Massimo permette poi di scoprire l’evoluzione della moneta dai tempi antichi a oggi. La struttura infatti custodisce una ricchissima collezione di monete e gioielli antichi, che farà impazzire i collezionisti. A questa si aggiungono poi numerosi reperti antichi, come le sculture, i ritratti e i mosaici, che sono resistiti al tempo e che restano un vero spettacolo per gli occhi.

La suggestiva Basilica di Santa Prassede

Per concludere una passeggiata nel cuore di Roma Termini, non c’è niente di meglio di una visita nella Basilica di Santa Prassede, che oggi è un piccolo luogo di culto. La basilica infatti è sorta in onore della Santa Prassede, che aveva cercato di dare una degna sepoltura ai martiri cristiani. Aveva infatti seppellito molti di loro all’interno delle catacombe di Santa Priscilla.

Oggi molte reliquie di questi martiri sono inseriti nella basilica di Santa Prassede per volere di Papa Pasquale I che voleva portarli in un luogo sicuro. Pare poi che la basilica ospiti una colonna proveniente da Gerusalemme, che potrebbe essere un piccolo frammento della colonna usata per flagellare Cristo.

La basilica quindi non può che essere un luogo di culto per i fedeli e per gli appassionati d’arte che facendo un giro nella struttura possono osservare dei meravigliosi mosaici e rimanere così a bocca aperta.

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