Niccolò Ammaniti: le opere che hanno segnato la narrativa contemporanea
Dall’esordio irriverente al successo internazionale con *Io non ho paura*, un viaggio tra i romanzi che hanno consacrato lo scrittore romano. Roma non[...]
Spegne 61 candeline Luca Barbarossa, una delle voci di Roma più amate degli ultimi anni, che attraverso le canzoni e i microfoni delle radio è riuscito a raccontare la Capitale in tutte le sue sfaccettature. Ma quali sono le sue canzoni che preferite?

È davvero difficile trovare qualcuno che sappia raccontare la Capitale meglio di Luca Barbarossa. Riesce a parlarne attraverso le canzoni, la radio e perfino un libro. Proprio lo scorso anno in occasione del suo sessantesimo compleanno l’artista ha infatti pubblicato la sua autobiografia “Non perderti niente”.
Ad oggi quindi Luca Barbarossa non può che essere considerato una delle voci romane più amate degli ultimi anni.
La sua carriera artistica però inizia molto prima. Comincia proprio nelle strade di Roma, nelle quali il cantante si esibisce come musicista di strada.
Durante una delle sue esibizioni il suo talento viene però scoperto dal produttore Gianni Ravera, che convince il giovane artista a partecipare prima al Festival di Castrocaro e poi al Festival di Sanremo.
È così che quindi ha inizio la lunga carriera di Luca Barbarossa, che ha portato l’artista a calcare diversi palchi, tra cui quello dell’Ariston e dell’Eurovision e che negli anni ci ha regalato molte canzoni sull’amore e su Roma, facendoci sognare accompagnati dalla sua voce soave.

Probabilmente è la sua canzone più conosciuta ed è anche quella che gli ha permesso il Festival di Sanremo del 1992. “Portami a ballare” è una dolcissima canzone che Luca Barbarossa sceglie di dedicare alla propria mamma.
Racconta della vita frenetica che spesso porta i figli ad allontanarsi dai propri genitori. Crescono, diventano grandi e iniziano a vivere le proprie vite.
Continuano però nonostante tutto ad avere bisogno dei propri genitori e di vivere insieme a loro ancora per una volta un momento di tranquillità che per un attimo riesce a portare via i tanti problemi della vita.
Anche “Via Margutta” appartiene alle canzoni più romantiche e belle di Luca Barbarossa. È un brano d’amore del 1986 che il cantautore ha voluto dedicare alla strada in cui è cresciuto, l’artistica Via Margutta.
Ai tempi della guerra questa fantastica strada insieme alla stessa Roma erano state vittime dei bombardamenti dei nazisti. Oggi è invece un punto di ritrovo per pittori, musicisti e poeti. Un luogo ricco di storie nel quale l’arte e la pace si respirano in ogni angolo.

Con “Passame er sale” Luca Barbarossa ha partecipato al suo ultimo Festival di Sanremo nel 2018 ed ha incantato tutto il pubblico del Teatro Ariston.
Ha scritto il brano in dialetto romanesco e ha voluto dedicarlo a sua moglie, con la quale sta vivendo una lunga storia d’amore. Ogni storia si sa, può avere alcuni momenti belli ed altri più brutti, ma alla fine è sempre l’amore che porta le persone ad andare avanti.
Da sempre Luca Barbarossa vive a Roma, una città tanto caotica quanto affascinante. È il centro della cultura, della politica e anche della cristianità e conserva dei tesori inestimabili.
Proprio per questi motivi è la meta preferita dei visitatori che almeno una volta nella vita cercano di vedere l’eterna città. Luca Barbarossa si ritiene fortunato ad essere figlio di questa immensa Capitale, sebbene a volte possa avere degli aspetti negativi, come il traffico e il caos.
È la sua città e non la scambierebbe per nulla al mondo.

Dall’esordio irriverente al successo internazionale con *Io non ho paura*, un viaggio tra i romanzi che hanno consacrato lo scrittore romano. Roma non[...]
Roma non parla solo attraverso i monumenti, le piazze o i suoi tramonti sul Tevere: la città eterna canta. Generazioni di romani con[...]
Il 10 agosto, quando le stelle cadenti illuminano il cielo nella magica Notte di San Lorenzo, a Roma nasceva una delle voci più[...]
Proprio oggi avrebbe spento 82 candeline Laura Biagiotti, una delle stiliste più apprezzate degli ultimi tempi. Sapevate che è stata la prima donna[...]
Dal dopoguerra a oggi, i volti e le voci degli attori romani hanno definito lo stile e il successo del cinema italiano e[...]
Spegne 35 candeline Achille Lauro, uno degli artisti più stravaganti della scena romana. Avete ascoltato le sue canzoni? Quali sono le vostre preferite?[...]
Nasceva oggi nel 1901 Vittorio De Sica, uno dei padri del Neorealismo e brillante attore di commedie all’italiana: ripercorriamo la sua vita con[...]
In occasione del suo compleanno, ripercorriamo una carriera costellata di successi sia in televisione che al cinema e con personaggi entrati nel cuore[...]
Raffaella Carrà è molto più di un nome: è ritmo, coraggio e libertà in una sola voce. Ricordarla è come premere “play” sulla[...]
In occasione del suo compleanno, ricordiamo i programmi di maggiore successo di Paolo Bonolis, tra i più amati presentatori della televisione italiana. Gli[...]
In occasione del suo compleanno, riscopriamo i ruoli che hanno reso Maurizio Mattioli un attore comico amato non solo per i romani. Qual[...]
Raimondo Vianello è stato un pilastro della comicità e della televisione italiana, amatissimo insieme a Sandra Mondaini. Il suo stile elegante e ironico[...]
Mario Monicelli è un maestro della commedia all’italiana che ha scritto alcune delle pagine più importanti del cinema italiano. Con film come “I[...]
L’amato cantautore capitolino ha spesso inserito la sua città come sfondo delle sue canzoni. Ecco un excursus del suo repertorio, con particolare attenzione[...]
Le mamme che hanno fatto la storia di Roma sono donne forti e hanno plasmato il destino della città eterna. Da figure mitologiche[...]